2-2. Primo sorriso per il Livorno


L’esultanza del Cittadella. Aldo Liverani

L’esultanza del Cittadella. Aldo Liverani

Nona giornata di Serie B con grandi sorprese: il Pescara si ferma in casa contro il Cittadella, è il primo k.o. in campionato per gli abruzzesi. Il derby pugliese giocato allo Zaccheria di Foggia finisce 2-2 con la rimonta del Lecce nel finale. Il Benevento supera 2-1 la Cremonese, 1-0 del Brescia sul Cosenza e del Livorno sull’Ascoli (prima gioia per i toscani di Cristiano Lucarelli). Padova e Spezia si annullano: 0-0.

PESCARA-CITTADELLA 0-1
Impresa del Cittadella, che sbanca l’Adriatico e condanna il Pescara alla prima sconfitta stagionale. Primo tempo complicato per la capolista, che non riesce a rendersi pericolosa contro un Cittadella solido e organizzato. Nella ripresa la partita si vivacizza: al 50’ gli ospiti si rendono pericolosi con Finotto, che calcia dal limite dell’area ma trova la risposta di Fiorillo. È lo stesso Finotto a sbloccare la sfida al 57’: Schenetti mette in mezzo e Branca con un ottimo velo libera il numero 30, freddo a battere Fiorillo. Dopo il vantaggio degli ospiti, il Pescara non riesce a mettere sotto gli avversari e a creare pericolose occasioni per pareggiare la partita, anzi: il Cittadella va vicinissimo a chiudere la partita al 90’, ma Fiorillo ferma il contropiede degli ospiti con un grande riflesso su Schenetti. Dopo due pareggi consecutivi, il Cittadella trova il 3 punti. E che 3 punti.


BENEVENTO-CREMONESE 2-1
Prima sconfitta stagionale anche per la Cremonese, sconfitta al Vigorito da un buon Benevento grazie all’asse Coda-Insigne. I padroni di casa sbloccano la partita al 17’ proprio con Coda, che con un preciso interno sinistro a giro trova l’angolino dopo aver saltato Migliore. Al 37’ il numero 9 si trasforma in uomo-assist e serve in profondità Roberto Insigne, bravo a battere Radunovic con un tocco di punta. Nel finale di primo tempo il Benevento continua a spingere, ma la Cremonese entra in campo più decisa nella ripresa e al 53’ accorcia le distanze grazie al sinistro da fuori di Migliore che batte Puggioni. I ragazzi di Mandorlini ci credono, ma il Benevento si rende due volte pericoloso su punizione: prima Coda colpisce il palo, poi Viola calcia alto da posizione invitante. Vittoria pesante per il Benevento, che si porta a 16 punti in classifica, a -2 dal Pescara.

foggia-lecce 2-2
Il derby tra Foggia e Lecce non ha deluso le aspettative. Al Pino Zaccheria partono forte gli ospiti, che al 21’ sfiorano il vantaggio con La Mantia. I padroni di casa passano in vantaggio a ridosso dell’intervallo con Deli: Gerbo recupera palla sulla trequarti e avvia l’azione conclusa con un destro a giro dal centrocampista. Il raddoppio degli uomini di Grassadonia arriva al 52’ con Tonucci, che trova il secondo palo con un perfetto destro dalla trequarti su cui Vigorito non può nulla. Tre minuti più tardi il Lecce riapre la partita grazie a una punizione dal limite di Mancosu. Al 60’ viene annullato il 3-1 del Foggia: Galano insacca, ma la posizione di partenza è irregolare. Al 75’ arriva il pareggio del Lecce: La Mantia si trova il pallone sul sinistro all’interno dell’area di rigore e lascia immobile Bizzarri. Nel recupero c’è l’utlimo tentativo del Foggia per provare a vincere il derby: Kragl fa esplodere il sinistro da fuori area, Vigorito blocca senza problemi.

PADOVA-SPEZIA 0-0
Partita povera di emozioni all’Euganeo. Dopo un primo tempo senza clamorose occasioni da una parte e dall’altra, nella ripresa le squadre cercano con più decisione la vittoria. Il Padova ci prova con Cappelletti su punizione al 63’, ma il tiro finisce di molto alto sopra la traversa. Enorme occasione per lo Spezia al 67’ con Pierini, che arriva leggermente in ritardo sul pallone a porta vuota. Due minuti più tardi gli ospiti reclamano un calcio di rigore: Zambataro sbilancia Crimi in area di rigore, l’arbitro lascia correre.

BRESCIA-COSENZA 1-0
Settimo risultato utile consecutivo per il Brescia, che vince di misura sul Cosenza al Rigamonti. Ma a partire forte sono gli ospiti: al 6’ Maniero trova il gol con un’acrobazia, ma la posizione di partenza è irregolare e la terna arbitrale annulla la rete. Al 16’ arriva il primo squillo del Brescia con Morosini, che calcia benissimo da fuori area ma trova una grande risposta di Saracco. Ad avvio di ripresa, il Cosenza va subito vicino al gol con Baez: gran destro da fuori, bravo Andrenacci a opporsi. Il Brescia trova il vantaggio al 66’ con Torregrossa, che sfrutta l’uscita a vuoto di Saracco sul cross dalla sinistra di Curcio e porta in vantaggio i suoi. Immediata reazione del Cosenza tre minuti più tardi con Tutino, che calcia sul primo palo da posizione defilata e va vicino al gol dell’immediato pareggio. Al 73’ Andrenacci con un miracolo salva il Brescia su colpo di testa ravvicinato di Idda.

LIVORNO-ASCOLI 1-0
Prima vittoria stagionale per il Livorno, che al Picchi batte 1-0 l’Ascoli. Padroni di casa in vantaggio al 42’ con Raicevic, bravo a spingere in porta il cross dalla sinistra di Fazzi. Raicevic che al 7’ della ripresa va vicino al raddoppio con destro da posizione defilata che sfiora la traversa. Ascoli pericoloso al 70’ con Kozak, che sotto porta manda alto il pallone dell’1-1. Ascoli vicino al gol anche al 75’, con il pallone che attraversa tutta l’area di rigore e finisce sul fondo. Continuano a spingere gli ospiti: all’86 Frattesi colpisce di testa da posizione ravvicinata, Mazzoni respinge senza difficoltà. Nonostante l’assalto dell’Ascoli, il Livorno resiste e porta a casa 3 punti pesantissimi.

Alle 18 Verona-Perugia.

 Francesco Sessa 

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