54′ minuti ma pochi spunti


Dalla Primavera dell’Inter al debutto da professionista al Santiago Bernabeu passando per la prima chiamata in Nazionale: tutto in soli 87 giorni. la parabola di Nicol Zaniolo, 19enne trequartista, mezzala e all’occorrenza – come stasera contro il Real Madrid – anche centrocampista. Arrivato alla Roma in estate per 4,5 milioni di euro nell’ambito dell’affare che ha portato Nainggolan all’Inter (ai nerazzurri i giallorossi hanno accettato di dare il 15% su una futura rivendita), Zaniolo non ha ancora esordito in Serie A, ma Di Francesco lo ha preferito a Cristante e Pellegrini schierandolo al fianco di De Rossi e Nzonzi nel centrocampo a 3 in una delle serate pi importanti della stagione giallorossa.

al bernabeu
Nicol ha giocato 54′ minuti prima di essere sostituito da Pellegrini, ha agito da interno sinistro ma ha faticato un po’ (come la Roma tutta, a dire il vero…) a dialogare coi compagni. Poche occasioni per mettersi in mostra, pochi palloni toccati, ingenuit come quando si incaponito su qualche dribbling di troppo, ma anche personalit come quando sulla destra a met primo tempo andato via a Bale.


carriera
Figlio di Igor, attaccante con oltre cento presenze tra Serie B e C, Nicol cresciuto nelle giovanili della Fiorentina, poi passato alla Virtus Entella (con cui ha esordito in Serie B a soli 17 anni) fino all’approdo nella Primavera dell’Inter dove ha giocato due stagioni. In particolare, stato Stefano Vecchi a intuirne subito il potenziale come mezzala, nello scorso campionato Primavera Zaniolo ha realizzato 13 gol diventando il miglior marcatore interista e realizzando il gol vittoria nella semifinale contro la Juve oltre ad un assist nella finale scudetto contro la Fiorentina. “Ha potenzialit tecniche e fisiche. Secondo me una mezzala di qualit e anche di corsa, un Gerrard o un Lampard – ha detto Vecchi alla Gazzetta dello Sport lo scorso 3 settembre -. Deve credere di pi in se stesso ed essere pi continuo in allenamento”. Capitolo Nazionale: in estate arrivato in finale degli Europei Under 19 in Finlandia con l’Italia; a fine agosto, a sorpresa, la chiamata di Roberto Mancini in Nazionale maggiore.

roma
Il 24 giugno Zaniolo si trasferisce alla Roma, inizialmente si pensa che il club giallorosso voglia girarlo in prestito per fargli fare le ossa, ma Di Francesco si oppone. Ci crede, lo aggrega alla squadra, si pensa ad una gestione soft, viste le prime 4 panchine in campionato a osservare i compagni, ma poi arriva a sorpresa il debutto in Champions League, allo Stadio Bernabeu, in una delle serate pi complicate della stagione.

 Gasport 

© riproduzione riservata


Link ufficiale: gazzetta.it