A Brighi bastano 29 secondi. Su Fifa era meglio di Zidane – La Gazzetta dello Sport


Il mediano entra e dà il via al 4-1 dell’Empoli sul Toro vincendo la tappa settimanale del nostro premio

Ventinove secondi. Tanto ci ha messo Matteo Brighi, dal suo ingresso in campo, per segnare al Torino il gol che al momento tiene l’Empoli un gradino sopra la terzultima posizione in campionato che significherebbe Serie B. Ventinove ticchettii d’orologio che valgono a Brighi la testa della classifica tra i subentrati più veloci a segnare una rete in questa Serie A. È il 64’, l’Empoli ha appena subìto da Iago Falque il pareggio che spegnerebbe quasi del tutto le speranze di salvezza azzurre, quando Andreazzoli sorprende tutti con un cambio che di offensivo ha ben poco: fuori Acquah, autore dell’1-0, dentro Brighi. Sostituzione che ci metterà meno di mezzo minuto a rivelarsi vincente, con il centrocampista 38enne che si fa trovare prontissimo a spingere in porta un pallone vacante sbucato al limite dell’area di rigore dopo un rimpallo. Rete che dà il largo alla vittoria per 4-1 dell’Empoli sul Torino e permette a Brighi di trionfare nel Best Value Player della 37ª giornata.

FENOMENO SU FIFA

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Oggi Brighi può salvare l’Empoli dall’inferno della Serie B, ma nel 2003 era considerato il calciatore più forte al mondo; almeno dal videogioco Fifa che, probabilmente a causa di un bug, lo aveva registrato con una valutazione complessiva di 97 che lo metteva al di sopra di fenomeni come Zidane, Ronaldo, Ronaldinho, Del Piero e Shevchenko.

BATTUTO RUIZ

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Brighi si è portato a casa un 10,5 di Magic Voto e, con un totale di 1,98 di B.V.P., ha battuto la concorrenza di Fabian Ruiz a quota 1,92 di B.V.P. autore di una doppietta nel 4-1 tra Napoli e Inter.


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