A Linosa 24 bambini in sciopero perché mancano professori: scuola chiusa, cercasi insegnanti


Sono ancora dei bambini, eppure hanno già preso parte a uno sciopero. E’ successo a 24 giovanissimi studenti delle scuole elementari di Linosa e Lampedusa, in Sicilia, che da due giorni hanno deciso – naturalmente con il parere favorevole dei genitori – di “incrociare le braccia” e non andare a scuola: dall’inizio dell’anno scolastico, infatti, nelle scuole delle due isole mancano insegnanti e gli studenti hanno dovuto sperimentare le lezioni in videoconferenza, che però si sono ben presto rivelate fallimentari, anche perché i bambini sono costretti a una convivenza forzata dalla prima alla quinta elementare.

A Linosa un solo studente frequenta il liceo

Nella scuola di Linosa, infatti, i bambini sono così pochi che prima e seconda elementare hanno appena tre alunni, terza quarta e quinta elementare 11, 9 studenti per le scuole medie e solo uno per il liceo. “La situazione è davvero inaccettabile. Alla carenza di docenti si aggiunge il fatto che il sistema per le lezioni in videoconferenza con la sede di Lampedusa non è funzionante – ha dichiarato il sindaco delle Pelagie Totò Martello – . I genitori degli alunni di Linosa hanno scritto una lettera con la quale comunicano la decisione di non mandare i loro figli a scuola finché ci saranno queste condizioni. Nella qualità di sindaco di Lampedusa e Linosa mi sono immediatamente attivato, anche scrivendo al provveditore agli studi di Agrigento per segnalare questa situazione che deve essere superata al più presto”. Alcuni insegnanti catanesi si son offerti informalmente per dare una mano: ma chiedono di essere trasferiti e solo l’ufficio scolastico potrà decidere che fare.


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