a Palazzo Donn’Anna di Napoli la rassegna che fonde musica e letteratura


“C’è uno spazio sacro dentro ciascuno di noi, inviolabile, nascosto”. Così l’incipit del programma della quarta edizione de “Il Suono della Parola”, la rassegna a cura di MiNa vagante e prodotta dalla Fondazione Pietà de’ Turchini che prova a unire lo spirito della letteratura a quello della musica, luogo per eccellenza dove andare alla ricerca di quello spazio sacro. Così da venerdì 9 a domenica 11 novembre, a Palazzo Donn’Anna di Napoli, ecco i sei appuntamenti che compongono il programma di questo festival diventato ormai un appuntamento atteso nel panorama dei festival letterari della penisola che coinvolge protagonisti della musica e della letteratura in un dialogo vivo e armonioso su ciò che è parola e cosa è la musica e cosa le due creano insieme.

Si comincia venerdì 9 novembre con l’inaugurazione alle ore 19. L’appuntamento coinvolge il compositore Marco Tutino e lo scrittore Lorenzo Pavolini in conversazione su “Il mistero dell’aria che vibra”. La mattina del giorno dopo, sabato 10 novembre, il jazz e la letteratura si uniranno con “La musica non mente mai”, dove dopo la conversazione tra lo scrittore Massimiliano Virgilio e Tony Laudadio, proprio a partire dall’ultimo romanzo pubblicato da Laudadio con NNE, “Preludio a un bacio”, vi sarà il reading musicale dell’autore, attore e musicista partenopeo sulle note del suo sax e su quelle del contrabbasso di Ilaria Capalbio. In serata, alle 19 Piero Sorrentino ci porterà alla scoperta della musica delle Sese’ Mama’ nell’incontro intitolato “Tutte le musiche del mondo”.

Vasto programma, insomma, che poi continuerà per tutta la giornata di sabato e che domenica 11 novembre culminerà con l’incontro più atteso, “Ho sognato di andare a cena con Beethoven” in cui sarà presente una delle voci più significative della letteratura italiana Raffaele La Capria. Lo scrittore che proprio di Palazzo Donn’Anna ha fatto l’Eden mitico della gioventù e la mitopoiesi della “bella giornata”. Nel pomeriggio l’incontro “Il suono della parola che unisce”  un ponte tra quartieri, popoli e paesi. Parteciperanno Lucia Castellano, Antonio Loffredo, Lucariello e Silvio Perrella, conduce l’incontro Concita Sannino con la partecipazione de Le Voci del ‘48 e Coro di Voci Bianche di San Rocco diretti da Salvatore Murru. L’ultimo appuntamento della domenica conclude la rassegna con la speranza.”Music for hope” è l’appuntamento dedicato al pianista Aeham Ahmad, il leggendario ragazzo siriano che suona il piano tra le macerie contro la guerra.


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