“Abbiamo perso la bussola. Io in discussione? Giusto cos”


Ivan Gennaro Gattuso, allenatore del Milan. Lapresse

Ivan Gennaro Gattuso, allenatore del Milan. Lapresse

Un Gattuso amareggiato, deluso e preoccupato per il momento del Milan. Il tecnico non ci ha girato intorno dopo il k.o. col Betis a San Siro: “Una prestazione bruttissima, imbarazzante, e bisogna metterci la faccia. Il derby stata una batosta tremenda. Vedo una squadra spenta e questo deve farmi riflettere – spiega il tecnico ai microfoni di Sky Sport -. Abbiamo perso la bussola. Oggi stata una partita di sofferenza e ho visto che stiamo perdendo le nostre sicurezze: non troviamo pi le nostre giocate, non c’ fluidit e tranquillit, manca l’inserimento delle mezzale, invece di guardare avanti torniamo indietro. Dopo il gol di Cutrone sembrato che potessimo farcela ma nel complesso ci andata bene, la gara stata dominata dal Betis”.

Un’altra sconfitta per il Milan: a questo punto, la societ deve esonerare Gattuso

“ci metto la faccia”
“Mi preoccupa la fragilit del gruppo – continua ancora la disamina di Gattuso -. Facciamo fatica a far girare la palla, spesso torniamo indietro e non attacchiamo. Devo parlare con i ragazzi e capire quale sia il problema, magari sono le mie idee tattiche non lo so”. E qui Gattuso si assume in toto la responsabilit del momento no dei rossoneri: “Sento che questo squadra in grandissima difficolt, ma il primo responsabile sono io e devo trovare la soluzione migliore perch cos non andiamo da nessuna parte. In questo momento non penso alla mia panchina e al mio c… Se mi verr data la possibilit io penser solo a far migliorare quanto visto oggi. Sono il primo responsabile di questa prestazione. Sono legato ai risultati, bisogna metterci la faccia e qualsiasi cosa accadr non ci sar alcun problema”.


niente scuse
“Dopo l’uno a zero potevamo prendere altri gol – dice ancora Gattuso -. Siamo usciti solo dopo il due a uno. Non ci sono scuse anche per il rigore non dato. In questo momento nessuno offende i giocatori, giusto che sia io in discussione. Si fanno tante chiacchiere su di me ed giusto, mi piaciuto l’entusiamo che c’era a Milanello gliel’ho detto ma sembrano frasi non vere vedendo la prestazione. Dobbiamo tornare come prima. Non era tutto da buttare, ma a tratti sembravamo quelli di Verona e Benevento. Nella mia testa ci sono amarezza e preoccupazione”.

 Gasport 

© riproduzione riservata


Link ufficiale: gazzetta.it