“Abbiamo sofferto per meritarci queste partite. Sar sfida a eliminazione diretta”


Luciano Spalletti, 59 anni, tecnico dell'Inter. Getty

Luciano Spalletti, 59 anni, tecnico dell’Inter. Getty

Trasferta europea di fondamentale importanza per l’Inter, che domani sera sar di scena a Wembley per sfidare il Tottenham in uno snodo potenzialmente decisivo per la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League. Alla vigilia del match, Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa per presentare la sfida che attende i nerazzurri: “Ho sentito le parole di Pochettino e mi aspetto un Tottenham convinto di poter vincere le ultime due gare del girone. Lui un allenatore preparato sotto tutti i punti di vista: tecnico, tattico e psicologico. E la sua squadra rispecchia la mano del tecnico. D’altronde fin dal sorteggio sapevo che per qualificarci avremmo dovuto battere una delle pi grandi squadre dello scenario europeo. Il mondo interista aspetta da tantissimi anni di poter giocare queste partite, e ai nostri tifosi dobbiamo far vedere di essere disposti a tutto per ottenere una qualificazione ancora in ballo e che abbiamo la possibilit di conquistare gi domani”.

Mentalit vincente
Spalletti si sofferma poi sulla crescita caratteriale della sua Inter. Una squadra che sta acquisendo la mentalit che piace al tecnico toscano: “Sono convinto che i miei giocatori abbiano gi acquisito la consapevolezza di potersela giocare con tutti. Li ho visti maturare e prendere coscienza di quella mentalit vincente che serve a questo livello. Quando si giocano partite cos non c’ pressione che tenga: giochiamo in uno degli stadi-monumento del calcio europeo, ma San Siro ci ha abituati a giocare in ambienti di questo tipo. Una gara del genere il termometro per capire se la squadra pu avere i mezzi per giocare sugli standard che richiede la storia dell’Inter”.


differenze
Il tecnico nerazzurro ha parlato delle diverse difficolt proposte dal campionato e dalla Champions League: “In Europa ci confrontiamo con le massime espressioni del calcio. Aspettavamo da anni di poter tornare su questi palcoscenici: quella di domani sar una partita pi simile a una gara a eliminazione diretta che a una partita del girone. Fino a questo momento abbiamo condotto benissimo il nostro percorso, e vogliamo continuare a essere padroni del nostro destino”.

due risultati
Inevitabile un riferimento alla possibilit di aver a disposizione due risultati per centrare la qualificazione con un turno di anticipo: “Non abbiamo nessun vantaggio, ed cos che i giocatori dovranno interpretare la partita. Ci sar da sudare fino all’ultima goccia per prenderci la qualificazione. Il Tottenham ha maltrattato il Chelsea nell’ultimo turno? Ho visto e rivisto la partita, il loro avvio di gara stato rabbioso e ha messo in mostra tutti i loro punti di forza. Per se riusciremo a fare le cose che a loro danno fastidio, ribaltando il loro piano partita, potremmo riuscire a fare una partita diversa. Contro una squadra del genere, chiudersi in difesa non funziona: dovremo entrare in campo senza lasciare spazi alle loro ripartenze, ma soprattutto facendo la nostra partita. L’Inter che aspetta nella sua met campo non mi piace, si sta male quando gli altri ti mettono i piedi in testa. Non abbiamo tempo per aver paura: il campo non sar perfetto ma una condizione che vale sia per noi che loro”.

formazione
Spalletti elogia la crescita di livello dei suoi, un miglioramento tale da allargare la rosa dei potenziali titolari: “Per quello che sto vedendo sar sempre pi difficile scegliere undici giocatori da schierare. Avremo tre o quattro giocatori freschi rispetto alla gara col Frosinone, chi invece sceso in campo sabato ha avuto giorni sufficienti per recuperare e in ogni caso l’importanza della partita tale da azzerare qualunque possibile difficolt. Abbiamo sofferto per arrivare qui, e tutto questo dovremo farlo vedere domani sera”.

 Gasport 

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