Acerbi non andava espulso. E a Firenze Di Bello va in tilt


L’arbitro Rocchi espelle Francesco Acerbi, 30 anni, in Napoli-Lazio. Getty

L’arbitro Rocchi espelle Francesco Acerbi, 30 anni, in Napoli-Lazio. Getty

Domenica senza review e nessuno stavolta si è scandalizzato. Partite tutto sommato lineari, a parte Fiorentina-Sampdoria che ha mandato in tilt l’internazionale Di Bello e la serataccia di Rocchi in Napoli-Lazio. Ecco gli episodi partita per partita (sabato si sono giocati tre anticipi)

CAGLIARI-EMPOLI
Pasqua di Tivoli Al 25’ Brighi interviene in modo duro su Barella, ma per Pasqua non è fallo: scelta poco condivisibile, ma è l’unica di una gara gestita con autorevolezza. Giusto convalidare la rete di Pavoletti al 36’: il Var Abisso dalla regia conferma la regolarità della sua posizione.


FIORENTINA-SAMPDORIA
Di Bello di Brindisi Gara complicatissima, piena di errori. A parziale discolpa del direttore di gara, il comportamento dei giocatori (alla fine saranno otto gialli e un rosso). La tensione sale già nel primo tempo, Di Bello sbaglia a non ammonire prima Caprari, poi Milenkovic, che prende il giallo tardivo al 34’. Quattro minuti più tarsi, secondo giallo inevitabile per Edimilson, che entra male su Ramirez. Al 46’ Di Bello non fischia l’entrataccia di Murru su Simeone. Nella ripresa, al 20’ Milenkovic rischia il secondo giallo con un intervento al limite su Caprari. Due minuti dopo entrata da codice penale di Vitor Hugo, ma Di Bello nemmeno lo ammonisce. Al 36’ ancora il brasiliano protagonista, con l’incredibile fallo di mano che provoca il rigore per la Samp. Nel finale distribuisce gialli a destra e a manca per placare le risse.

FROSINONE-ATALANTA
Chiffi di Padova Partita serena, le ammonizioni nel finale a Ghiglione e Matarese per falli di frustrazione.

SPAL-BOLOGNA
Fabbri di Ravenna Al 34’ fischia fallo su Orsolini fermando Poli in campo aperto: errore. Un minuto dopo, contrasto tra Sansone e Lazzari: giusto punire il bolognese. Nella ripresa, al 6’ pareggia Antenucci, ma il Var Guida dopo 4 minuti (troppi) pizzica un millimetrico fuorigioco di Petagna.

NAPOLI-LAZIO
Rocchi di Firenze La serataccia di Rocchi comincia al 23’ del primo tempo, quando in modo abbastanza inspiegabile non sanziona la brutta entrata di Lucas Leiva su Mertens: ci stava addirittura il cartellino giallo. Al 36’ è Acerbi a franare ma senza cattiveria su Callejon al limite dell’area: Rocchi lo punisce con un cartellino giallo, decisione troppo severa. Milik trasforma la punizione per il 2-0 del Napoli. Nella ripresa, al 7’ rapido silent check del Var Manganiello per verificare che Albiol non abbia sfiorato il pallone con il braccio sul colpo di testa di Correa. E proprio mentre il video assistente è impegnato a rivedere questo episodio, Bastos interviene su Zielinski con un’entrata da rosso diretto che Rocchi ignora (non si sa perché) e il Var non guarda al monitor: doppio errore. Al 10’ Albiol intercetta con il petto il tiro ravvicinato di Immobile. Al 19’ sbaglia l’assistente Alassio a non segnalare il fuorigioco di Callejon che poi colpisce la traversa. Al 26’ Acerbi riceve dai compagni una brutta palla su cui si avventa Callejon nel tentativo di anticiparlo. Lo spagnolo finisce a terra ma l’impressione è che il difensore della Lazio riesca ad arrivare sul pallone un istante prima dell’avversario. Non è di questo avviso Rocchi che estrae il secondo giallo ed espelle Acerbi, che salterà la Juve (la Var da protocollo non può intervenire). Nel recupero un’altra entrataccia, stavolta di Lulic su Malcuit, da cartellino arancione: Rocchi opta per il giallo.

 Alessandro Catapano 

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