“Al top entro marzo.Ora 9 partite molto difficili”


Massimiliano Allegri. Getty

Massimiliano Allegri. Getty

Massimiliano Allegri si gode la sosta per le Nazionali in uno dei migliori momenti della sua gestione in bianconero. Mai la Juventus aveva fatto cos tanti punti, 34 per la precisione, nelle prime dodici partite di campionato. Una condizione di forma incredibile, macchiata solo dalla sconfitta interna in Champions League contro lo United di Mourinho. Per il tecnico bianconero, per, il difficile viene proprio adesso: “Stiamo bene, siamo in testa al campionato – ha detto l’allenatore in un’intervista a Juventus tv – ma queste 9 partite che ci attendono da qui alla fine dell’anno saranno contro squadre difficili da affrontare”.

bilancio
Allegri traccia un bilancio tra la Juve del passato e quella del futuro: “In questi anni abbiamo cambiato diversi giocatori e questa una linea societaria molto importante perch d nuove motivazioni – ha spiegato Allegri -. La qualit cresciuta sempre anno dopo anno e questo fondamentale per rimanere a grandi livelli in Italia e in Europa. un merito della societ, che sta lavorando bene e sta programmando un futuro importante”. Il tecnico livornese ha poi parlato del rush di fine 2018 che attende la Juve da qui al 29 dicembre: “Dovremo prepararci al meglio, con la serenit con cui abbiamo giocato finora. una stagione importante e dobbiamo creare i presupposti per arrivare a marzo nelle migliori condizioni per centrare tutti gli obiettivi”.


panchina d’oro
Allegri ha poi parlato anche del premio ricevuto a inizio settimana, la Panchina d’oro, che lo ha incoronato ancorato come miglior tecnico dell’anno: ” un riconoscimento che fa sempre piacere perch frutto del lavoro di tutti coloro che sono quotidianamente impegnati alla Continassa – ha detto Allegri -. dato a me simbolicamente, ma un premio di tutti ed gratificante che siano i colleghi ad assegnarlo”.

 Gasport 

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