Almas, la supercar «selvaggia» – Corriere.it


Si chiama Almas (come la creatura leggendaria che abita le montagne mongole, nome che viene tradotto in uomo selvaggio), una due posti con motore centrale, ma realizzata su una piattaforma predisposta ad accogliere anche la tecnologia a idrogeno. Nata dall’incontro fra Adler Group (Paolo Scuderi, il presidente) e la Mole Costruzione artigianale (fondata dal designer Umberto Palermo), verr esposta al salone di Ginevra (7/17 marzo).

Almas, la supercar

Lunga 473 centimetri, larga 198 e alta 122, con un passo di 260 centimetri, la Almas il secondo capitolo della collaborazione fra i due partner, dopo la one-off Alfa Romeo 4C Mole Costruzione Artigianale, che sar anch’essa esposta al Motor Show svizzero, allo stand Mole Automobiles. Il design del nuovo progetto punta sulla forte appartenenza al gusto italiano — spiega un comunicato —, con forme classiche emozionali, parafanghi accentuati, linee moderne e geometrie dinamiche, che sono diventate il segno distintivo di Mole Costruzione Artigianale. Una predatrice in doppio petto sartoriale, definisce cos Umberto Palermo la sua creatura.

Almas, la supercar

Carrozzeria e telaio sono in carbonio, e non stupisce considerando che Adler Group attivo anche nel settore aerospaziale. L’uso del carbonio, tuttavia, non ostentato. La carrozzeria laccata di rosso Mole. Sulla calandra spicca lo scultoreo logo che riprende il profilo della Mole torinese, con trascritti i cognomi Scudieri e Palermo. Gli interni sono realizzati in pelle Tramontano. Traspirante il rivestimento dei sedili.

Le prestazioni della Almas verranno svelate a Ginevra, all’apertura del Salone. I partner prevedono la costruzione di una piccola serie.

26 febbraio 2019 (modifica il 26 febbraio 2019 | 19:00)

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