Ami One, il car sharing per Citroën


Un po’ auto, un po’ quadriciclo leggero (si potr guidare anche a 16 anni in molti Paesi europei), ecco una simpatica utilitaria elettrica a due posti da citt. Citron festeggia quest’anno i 100 anni dalla nascita e per il compleanno si regala un progetto proiettato nel futuro. Si chiama Ami One Concept e sar presentata al prossimo Salone di Ginevra (7/17 marzo).

Il prototipo viene presentato come l’elemento principale di un progetto che vuole risolvere buona parte dei problemi di mobilit leggera nei centri urbani, attraverso un utilizzo personalizzato di car sharing, noleggio a lungo termine o acquisto. Il design compatto e simmetrico: si tratta grosso modo di un cubo che misura 2,5 metri di lunghezza per 1,5 di altezza e larghezza. Le due porte laterali sono identiche, ma con aperture differenziate: controvento quella di sinistra (per migliorare l’accessibilit, affermano) e classica sul lato destro (per aumentare la sicurezza del passeggero quando scende dall’auto, la spiegazione). Il tetto apribile e una volta retratta la capottina in tela si pu vivere la vettura come una cabriolet.

All’interno due sedili essenziali ma comodi. Quello del guidatore scorre longitudinalmente, mentre quello del passeggero(novit) fisso. L’accesso al bagagliaio (limitato) avviene dal portellone posteriore. La tinta del concept che verr esposto a Ginevra Orange Mcanique. Il logo nero lucido ha molto risalto. La capotte in tela grigia, come grigi sono gli airbump. Le ruote sono strette, ma da 18” per migliorare la stabilit e rendere la vettura molto maneggevole. Semplice e pratico l’abitacolo. L’essenziale quadro strumenti composto da un display da 5’’ che visualizza le varie informazioni (la velocit, gli indicatori di direzione, il sistema di navigazione), proiettandoli su uno schermo trasparente reclinabile. L’interfaccia prevede due tasti sul volante, un comando vocale per chiamare l’assistente e un menu a scorrimento per navigare da un’applicazione all’altra.

Appena sopra il display c’ l’alloggiamento per lo smartphone, che oltre a ricaricarsi per conduzione dialoga con il sistema dell’auto. Alla destra dell’unit di guida (il Drive-Pod), un cilindro riunisce il pulsante di avviamento, il tasto warning, il selettore del cambio automatico e una cassa acustica Bluetooth con regolazione del volume. Sempre attraverso una app il conducente pu accedere a distanza alle informazioni come consumi, livello di carica e a un portale di servizi associati del gruppo PSA Free2Move Services per facilitare gli spostamenti in citt come la ricerca di parcheggio, la geolocalizzazione e i vari punti di interesse.

Con il Charging Pass sar possibile individuare e utilizzare le stazioni di ricarica compatibili attraverso una pre-selezione secondo tre criteri: la distanza, la velocit di ricarica e il prezzo di ricarica. In aggiunta al Charging Pass, il Trip Planner propone al guidatore il miglior tragitto tenendo in considerazione l’autonomia residua, l’utilizzo del veicolo e la posizione delle stazioni di ricarica lungo la strada.

L’utilizzo quotidiano urbano di Ami One Concept garantito da un’autonomia di 100 km e una velocit massima di 45 orari. La batteria agli ioni di litio, situata sotto al pianale, si ricarica facilmente con il cavo dedicato e per una ricarica completa sono sufficienti due ore, attraverso una presa di ricarica pubblica o una Wallbox.

Grazie alla propulsione completamente elettrica questa Citron non ha emissioni allo scarico ed estremamente silenziosa. Per motivi di sicurezza (dal 1 gennaio 2019 tutti i veicoli elettrici devono emettere un suono a bassa velocit per avvisare i pedoni del loro arrivo) Ami One Concept dispone di una curiosa sonorit artificiale: unisce voci femminili e maschili e cambia in funzione della velocit. Ancora da definire il processo di industrializzazione della vettura e del sistema di condivisione, ma questo settore in piena accelerazione.

20 febbraio 2019 (modifica il 20 febbraio 2019 | 16:00)

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