Aquarius2, Francia vuole soluzione europea. Ministra Loiseau: Italia va contro l’umanità


La Francia dice ‘no’ alla nave Aquarius 2 di Sos Méditerranée e Msf. Il natante delle Ong, con a bordo 58 persone, aveva fatto rotta verso Marsiglia, sperando di poter attraccare nel porto del Sud della Francia, che era il più vicino al luogo in cui sono stati recuperati i migranti. La ministra francese degli Affari europei Nathalie Loiseau ha ribadito oggi che la Francia si aspetta che l’Unione europea arrivi  “in giornata” a rispondere alla nave umanitaria.

Loiseau ha accusato l’Italia di agire “contro il diritto, contro l’umanità”. “Da ieri i ministri dell’Interno dell’Ue ci lavorano incessantemente, spero che si abbia una risposta in giornata”, ha spiegato la ministra a Sud Radio. “Si troverà na soluzione”, come sono state superate altre crisi simili, risolte con un accordo di suddivisione dei rifugiati tra i diversi paesi europei. Dalla chiusura dei porti italiani ai migranti, le navi che portano soccorso nel Mediterraneo hanno riscontrato sempre più difficoltà a sbarcare le persone salvate in Europa. Contrariamente alla Spagna, dice la ministra, la Francia non ha mai accettato di far sbarcare i migranti delle navi umanitarie, sottolineando che in base alle leggi del mare i naufraghi devono essere sbarcati nel “porto sicuro” più vicino. Oppure in quello più vicino alle coste libiche, e cioè “come sanno tutti, si tratta dell’Italia o di Malta”. E ha continuato: “Non si può reinventare la geografia”. Loiseau ha attaccato duramente la politica inaugurata dall’Italia con Matteo Salvini ministro degli Interni. “L’Europa è dieci volte più solidale di quanto non lo fosse precedentemente. Questa è la ragione per la quale noi ribadiamo all’Italia: l’idea di chiudere i suoi porti a gente in difficoltà è contraria al diritto, è contraria all’umanità”. E ha aggiunto: “Quello che ci dispiace è che qualche paese si sia messo al di fuori di questa solidarietà europea che è indispensabile”. 

In Francia punta i piedi anche Marine Le Pen, l’ex leader del Front National ora Rassemblement National:  “No e no! L’Aquarius non deve attraccare a Marsiglia. Volendo fare di Marsiglia il loro porto di attracco i passeur dell’Aquarius vogliono mettere i francese davanti al fatto compiuto. È inammissibile” ha scritto su Twitter.

Nave Aquarius2, dopo la procedura di cancellazione dai registri marittimi, avviata da Panama, come precedentemente fatto da Gibilterra, rischia di diventare una nave pirata: “Sono sulla nave – ha raccontato Aloys Vimard, Project Coordinator di Medici Senza Frontiere  ai microfoni di Euronws – e mi sto concentrando sulle operazioni a bordo, non abbiamo ricevuto l’email a bordo ma è chiaro che si tratta di pressioni politiche ed economiche da parte del governo italiano, è terribile perché significa che se è confermato ci vorrà molto tempo all’Aquarius per avere una nuova bandiera e il tempo sono vite che perdiamo in mare. È scioccante”.


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