Atalanta, che festa per la Champions! Quasi in 2 mila in centro a Bergamo – La Gazzetta dello Sport


I tifosi scatenati: “Salta con la Curva! Gasperini salta con la Curva! E se ne va, l’Atalanta se ne va… in Europa!” E c’è anche CR77

Dai 16.000 del “Mapei” ai quasi 2.000 nel centro di Bergamo. Dai fuochi d’artificio preparati all’esterno dello stadio alla passerella del pullman con i giocatori scatenati, accolti come delle rockstar. Il filo conduttore di una notte leggendaria è stato un pubblico che non si è mai stancato: di cantare, urlare e gioire, addirittura di ballare. Un perfetto mix tra la “spensieratezza” di una birra in più e l’esaltazione per aver conquistato la prima Champions nella propria storia. Dal fischio finale dell’arbitro Doveri via alla festa, iniziata nel post-partita di Reggio Emilia per concludersi alle 3 in Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto (dove il 15 maggio il Comune ha messo a disposizione il maxi-schermo per assistere al match di Coppa Italia contro la Lazio). Il protagonista dei festeggiamenti? Hans Hateboer. È lui il “man of the show”.

GASP CONDOTTIERO

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Bloccate le vie del centro (chiuse al traffico) dalle forze dell’ordine, la squadra è arrivata in città alle 2:30 dopo un primo bagno di folla riservato al patron Antonio Percassi, presente un’ora prima a bordo della propria auto. Qualche foto veloce con tifosi (un centinaio in quel momento), poi a casa per il meritato riposo. Come detto, 60′ dopo è toccato ai calciatori, “guidati” dall’esterno olandese, nel 3-1 al Sassuolo in tribuna per squalifica. E forse per questo riposato, prontissimo in pole position sul tetto del pullman a incitare la folla, che lo ha seguito come un vero capo ultrà. Scatenato anche Gollini, mentre il Gasp è stato il più acclamato con il consueto ritmo: “Salta con, salta con, salta con la Curva! Gasperini salta con la Curva!”.

SELFIE PER CR77

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A livello individuale, i cori non sono stati molti. Giustamente “sovrastati” dal leitmotiv di serata: “E se ne va, l’Atalanta se ne va… in Champions League!”. Applausi per Cristian Raimondi (collaboratore tecnico, per qualcuno simpaticamente CR77), bergamasco di San Giovanni Bianco con 133 presenze in Prima Squadra, un idolo da queste parti. Alla 1:30 era già “operativo” per regalare un selfie dopo l’altro. Letteralmente preso d’assalto, si è concesso a un centinaio di scatti con una replica “griffata” Dea della Champions. Questo uno dei vari momenti piacevoli della festa, chiusa 2 ore dopo con il pullman che si è diretto al “Bortolotti” di Zingonia dove c’erano le auto dei calciatori. Da lì, ognuno a casa propria. Per questa super Atalanta la stagione finisce così. Nel modo migliore, facendo la storia.


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