“Atalanta, nel ritorno voglio più punti”. Ma si ferma Freuler


Il tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini, 60 anni

Il tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini, 60 anni

Seconda uscita ufficiale per l’Atalanta nel 2019, la prima in campionato. Avversario, domenica, il Frosinone di Baroni: “Partita non semplice, loro hanno bisogno di punti, ma andremo là per vincere. Siamo fiduciosi, l’obiettivo è mostrare il nostro gioco, questo è il mezzo per far bene”, così Gian Piero Gasperini nella classica conferenza pre-match. Il tecnico sottolinea l’importanza della sfida dello Stirpe: “Prima fase di campionato positiva come prestazioni, meno dal punto di vista dei punti. Speriamo di disputare un bel girone di ritorno. In trasferta abbiamo quasi sempre interpretato bene la gara, purtroppo quelle di Empoli e Genova hanno preso un’altra piega. Occhio al Frosinone, si è rinforzato e giocherà davanti al proprio pubblico. L’Atalanta, però, deve pensare a se stessa”.

niente diga
Sui giocatori reduci da infortuni, il mister prosegue: “Nessun problema per Mancini, sta bene. Idem De Roon, che dovrebbe giocare”. Brutte notizie per quanto riguarda Freuler, k.o. dell’ultimo minuto: “Purtroppo si è fermato nell’allenamento di stamattina, mi auguro sia solo una contrattura. Lo valuteremo domani, sarà dura recuperarlo per domenica. Chi al suo posto? Pessina o Pasalic”. A proposito del croato, tanto chiacchierato in sede di mercato: “L’ho visto bene, molto carico. Lo stesso vale per Matteo”. Promozione per Kulusevski: “Ormai resta con noi. A Cagliari avrebbe giocato se fossimo andati ai supplementari”.


classifica
“Molto strana. Juve a parte, tutte possono vincere o perdere contro chiunque – spiega il Gasp -. Le cose cambiano da una giornata all’altra. Noi, però, stiamo bene. Gli ultimi risultati ci hanno dato ulteriore fiducia, compreso il successo di Cagliari”. Sugli obiettivi, parziale no comment: “Ne riparleremo tra 7-8 turni, puntiamo a essere una delle squadre coinvolte nella volata finale. Lazio, Milan, Roma, Fiorentina, Samp e Torino sono forti, la concorrenza è importante. E tutte sono vicine, con l’ambizione di chiudere in alto”. Un problema la partita delle 12:30? Il tecnico chiude: “Ci adattiamo. A me piace l’orario delle 15, ma pure il posticipo ha un certo fascino. Non amo il lunedì, ma è un giorno comodo per avere più pubblico”.


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