Atalanta, Zapata non si ferma più: poker! Raggiunto CR7


Duván Zapata, 27 anni, attaccante dell'Atalanta. Lapresse

Duván Zapata, 27 anni, attaccante dell’Atalanta. Lapresse

A inizio dicembre, lo score stagionale in Serie A di Duván Zapata recitava 1 gol fatto in 13 presenze. Meno di due mesi dopo, le presenze sono diventate 20, ma nelle sette gare giocate a cavallo tra il 2018 e il 2019 i gol messi a segno sono stati 13. Una media che ha dell’incredibile, e che allo “Stirpe” di Frosinone il colombiano ha ritoccato ulteriormente, con una partita da dominatore assoluto.

poker
Zapata oggi si è superato, infierendo nello 0-5 ai danni dei ciociari, che non hanno trovato contromisure per fermare il suo strapotere. Duván ha calato il poker: quattro gol in un colpo solo, un’abbuffata grazie alla quale ha messo la freccia su Krzysztof Piatek (fermo a quota 13 e squalificato per la gara di domani contro il Milan) e raggiunto sua maestà Cristiano Ronaldo, in attesa della gara di domani contro il Chievo. Il tutto segnando un solo calcio di rigore, a fronte dei 4 di CR7 e dei 2 del polacco. L’ultimo poker in Serie A apparteneva a Mauro Icardi, capace di segnare quattro gol contro la Sampdoria nel marzo 2018, e i quattro squilli del colombiano fotografano l’onnipotenza dello Zapata versione autunno-inverno: doppio colpo di testa, sinistro di giustezza a tu per tu col portiere e un prepotente destro di prima. Per segnare gli ultimi 13 gol, Zapata ha avuto bisogno di appena 15 tiri verso la porta. Viene quasi da ridere a ripensare alle critiche per la poca cattiveria davanti alla porta, arrivate nelle prime esperienze italiane con le maglie di Napoli e Udinese.


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maturità e sogni
Con la prestazione di oggi, Zapata ha alzato ulteriormente l’asticella della sua stagione, entrando in una nuova dimensione della sua carriera. Con il traguardo dei ventotto anni ormai in vista (li compirà il 1° aprile, ndr.), Zapata si gode una scintillante maturità, raggiunta al sesto campionato in Italia. I 14 gol segnati (che diventano 17 considerando anche quelli realizzati tra preliminari di Europa League e Coppa Italia) rappresentano già il suo record personale in carriera. Di fronte a sé, però, Duván ha un girone intero per ritoccare ulteriormente il primato, con la “quota 20” in campionato che rappresenta ormai un obiettivo alla sua portata. L’Atalanta se lo gode, e aggiorna la statistica che la vede al comando per numeri di gol segnati in Serie A: era già prima con 39 centri, con Juventus e Napoli a 38 e 37, ma la cinquina rifilata a Sportiello migliora ulteriormente una media che adesso è di 2,2 reti a partita. E con uno Zapata così, la Dea può davvero cullare sogni di gloria.

 Ferraioli-Fontana 

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