Attore spagnolo arrestato per aver bestemmiato su Facebook


Arrestato per aver bestemmiato. E’ successo in Spagna a Willy Toledo, popolare attore di cinema e televisione che ieri è stato condotto in carcere dalla polizia per aver “ridicolizzato Dio e la vergine Maria” in un post scritto sul suo profilo Facebook oltre un anno fa. L’attore, che ha 48 anni, scrisse sul social network: “Yo me cago en Dios. Y me sobra mierda para cagarme en el dogma de la santidad y virginidad de la Virgen María”. Frase che è stata giudicata estremamente irrispettosa, ma che era stata scritta in difesa di tre donne, accusate a loro volta di blasfemia per aver manifestato in un corteo a Siviglia con una gigantesca vagina, simulando una processione cristiana. Quella manifestazione aveva urtato la sensibilità di alcuni, così Toledo aveva deciso di rincarare la dose pubblicando frasi offensive contro Dio e mettendo in discussione la verginità della Madonna. Nel giro di pochi giorni era scattata la denuncia dell’Associazione Spagnola degli Avvocati Cristiani.

Willy Toledo si è rifiutato per due volte di presentarsi di fronte al giudice per rispondere alle accuse, ritenendo che la blasfemia non potesse configurarsi come un reato e appellandosi ripetutamente alla libertà d’espressione: “Non ho commesso nessun reato e quindi non c’è bisogno di comparire davanti a un giudice” aveva scritto su Facebook, ottenendo la solidarietà di non pochi colleghi come l’attore premo Oscar Javier Bardem, che ha sostenuto come le accuse di blasfemia riportino la Spagna indietro agli anni bui del regime fascista di Franco.

La disavventura di Toledo non è che l’ultimo caso in cui un artista spagnolo è indagato o arrestato per aver espresso le sue opinioni. All’inizio di quest’anno il rapper Valtònyc,  accusato di “apologia di terrorismo e insulti al re”, è stato costretto a fuggire in Belgio per evitare una pena detentiva di tre anni e mezzo.


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