“Avrei dovuto cambiarne otto… Una lezione per tutti”


Walter Mazzarri, 56 anni. LaPresse

Walter Mazzarri, 56 anni. LaPresse

La faccia di Walter Mazzarri dopo Torino-Napoli dice tutto. E le parole confermano lo stato d’animo dell’allenatore granata, deluso dalla sua squadra: “Volevo ringraziare i tifosi. Oggi sembravamo un’altra squadra rispetto ad Udine, faccio fatica a parlare di tattica – dice l’allenatore nelle interviste a Dazn e SkySport -. Sono arrabbiatissimo, questo inizio gara ci deve servire da lezione per le altre partite. Nelle scorse gare eravamo cresciuti esponenzialmente, ma oggi sembrava ci fossimo scordati tutto. Oggi non eravamo in campo, parlavo con Frustalupi e gli dicevo: quanti ne dobbiamo cambiare? Sette o otto? Sembravamo un altra squadra. A inizio ripresa abbiamo avuto una piccola reazione, ma ci siamo sciolti come neve al sole”.

NIENTE SCUSE
Mazzarri non vuole sentire parlare di assenze e guarda avanti, alla trasferta di Bergamo. “I giocatori dovranno spiegarmi uno ad uno. Non voglio attaccarmi alle assenze, a nulla. Fino ad ora tutti avevano fatto bene, oggi si sono fatti errori dappertutto, individuali e non. Loro erano affamati, noi non combattevamo. Speriamo sia un episodio. A Bergamo dovremmo entrare in campo con tutta un altro piglio”, conclude l’allenatore.


 Gasport 

© riproduzione riservata


Link ufficiale: gazzetta.it