“Battere l’Apollon per il primo posto nel girone”


Simone Inzaghi, Getty

Simone Inzaghi, Getty

Non sar una formalit. La Lazio, gi qualificata ai sedicesimi di Europa League, volata a Cipro per vincere per continuare a inseguire il primo posto del girone: “Arrivati a questo punto i 3 punti di ritardo sull’Eintracht Francoforte sono tanti, ma noi vogliamo sempre far bene – ha spiegato Inzaghi in conferenza –. I tedeschi affrontano il Marsiglia, non scontato vincano”. Nonostante le ambizioni il tecnico biancoceleste domani si affider a un cospicuo turnover: “Ho la fortuna di avere dei professionisti veri che si impegnano sempre, non avr problemi a cambiare. Quella di domani sar una gara importante per tutti. Far dei cambi ma la mia intenzione di vincere. Tutti potranno mettersi in mostra”.

cambi e polemiche
Domani giocher dal primo minuto Correa, che in questa stagione spesso stato utilizzato come spacca-partita: “Lui un valore aggiunto, poi decider di volta in volta se farlo partire dall’inizio o a partita in corso”. Inevitabile anche un’analisi sulla partita pareggiata con il Milan nell’ultimo turno di campionato, con alcune sostituzioni che non avrebbero soddisfatto pienamente il presidente Lotito: “Quella di Luis Alberto stata un’ottima prestazione, ma lo dovevo cambiare, Milinkovic stava andando bene ma era una partita fisica e lui era gi stato ammonito. Il presidente era contento della reazione della squadra – ha spiegato Inzaghi –. Prendere gol a 10 minuti dalla fine e riuscire a rialzarsi subito non era facile”. Un riferimento anche a Kolarov, che in conferenza stampa ha affermato che i tifosi non sempre capiscono veramente di calcio: “Noi addetti ai lavori dobbiamo avere la forza di apprendere anche dalle critiche, anche se non sempre sono costruttive. Questo succede soprattutto a Roma. Non si finisce mai di imparare in questo lavoro”.


acerbi
In conferenza anche Francesco Acerbi, che domani giocher la sua 140esima partita di fila dal primo minuto, ed sempre pi vicino al record di Javier Zanetti: “Gioco perch il mio lavoro e la mia passione. Non voglio mai saltare nemmeno un minuto, ma poi il mister che decide, aldil dei record. Queste gare sono importanti per tutti. Se entriamo pensando che siamo gi qualificati rischiamo di fare una brutta figura. Non professionale snobbare queste gare”. Infine un pensiero a Vialli, che sta combattendo un brutto male con cui anche Acerbi, in passato, ha avuto a che fare: “Gli faccio un grosso in bocca al lupo. Non solo a lui ma a tutti quelli che stanno male. Come lui ci sono tante persone che soffrono di questo male che molto brutto. Gli faccio un augurio grande”.

 Elmar Bergonzini 

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