“Batteremo i biancocelesti per i miei amici romanisti”


Rudi Garcia, 54 anni. Ansa

Rudi Garcia, 54 anni. Ansa

In vista della sfida di domani sera contro la Lazio, Rudi Garcia non ha dubbi su quale sia il risultato da ottenere: “Non avendo vinto le prime due partite del girone, dovremo conquistare i tre punti per proseguire nella corsa al secondo posto”. Il tecnico del Marsiglia, che ha conquistato un solo punto finora, sa bene quanto sarebbe importane battere i biancocelesti, fermi a quota 4 , nella sfida valida per la terza giornata del girone H. Un’importanza legata a ragioni di classifica, ma esaltata dal passato giallorosso del tecnico francese: “Il mio cuore rimasto molto legato alla mia precedente squadra. Finora le gare contro la Lazio sono sempre andate bene per me e mi auguro di continuare cos anche domani”. Un trend che a Garcia stato ricordato dalle persone conosciute nei suoi anni trascorsi a Roma: “Il giorno del sorteggio ho ricevuto messaggi dai miei amici romanisti pi che dai miei ex giocatori: tutti hanno sottolineato il fatto che avrei ritrovato una squadra italiana”. I dolci ricordi dei derby vinti certamente lo motiveranno a battere ancora la squadra di Simone Inzaghi.

DUBBI DI FORMAZIONE
Garcia, vista la rincorsa al passaggio del turno, schierer la migliore formazione possibile, ma probabilmente ricorrer ad alcuni degli uomini meno impiegati: “Il valore del gruppo a mia disposizione mi consente di cambiare interpreti e moduli, fermo restando il fatto che dobbiamo vincere. Buba ha visto il campo maggiormente, come lo scorso anno era capitato Lopes. Vedremo quale sar la coppia centrale nella sfida di domani”. Anche riguardo la disposizione tattica del Marsiglia, il tecnico non si sbilanciato in conferenza stampa: “I miei giocatori sanno che abbiamo tre opzioni di moduli, sanno cosa fare e cosa mi aspetto da loro. Nonostante utilizzi lo stesso modulo del Nizza, la Lazio gioca un calcio completamente diverso rispetto ai rossoneri”. Un calcio che a Garcia piace.


pregi e difetti
Garcia noto per studiare a fondo i suoi avversari, per cui avr certamente analizzato bene rosa e rendimento degli uomini di Inzaghi: “I punti deboli della Lazio li tengo per me. Tutte le squadre ne hanno, come noi. Punti forti invece sono tanti: in rosa ci sono grandi giocatori come Ciro Immobile ma anche Luis Alberto e Milinkovic, senza elencare tutta la rosa. Per Milinkovic uno dei maggiori pericoli biancocelesti. Possiamo parlare di Immobile e di Parolo ma il serbo in crescita ed in rampa di lancio a livello europeo”. Il calcio di Inzaghi piace a Garcia, che prover ad arginarne gli interpreti principali e il gioco propositivo: “Quella biancoceleste una squadra forte, in questo momento sono in una posizione di classifica che le consentirebbe di giocare la prossima Champions League. Non una sorpresa, pratica sempre un calcio aggressivo”. I presupposti per vedere una bella sfida tra due squadre che giocano un bel calcio ci sono tutti. Garcia tenter di regalare un sorriso ai suoi amici romanisti, mentre la Lazio prover a dimostrare di aver raggiunto la maturit europea battendo i vice campioni in carica dell’Europa League.

 Gasport 

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