Bayern-Benfica 5-1, Lione-City 2-2 e Hoffenheim-Shakhtar 2-3


All’Allianz Stadium le velleit d’impresa del Benfica si spengono gi nel primo tempo: i portoghesi, asfaltati dalla macchina da gol del Bayern, si consolano con la retrocessione in Europa League; mentre Kovac per il momento salva la panchina, allontanando lo spettro Wenger. Spettacolo al Parc Olympique Lyonnais, dove il City si qualifica rimontando due volte il Lione in una gara piuttosto sofferta per gli inglesi. Impresa dello Shakhtar che manda k.o. l’Hoffenheim proprio sul finale e si gioca il tutto per tutto con i francesi all’ultimo turno.

I giocatori del Bayern esultano per la manita al Benfica. Getty

I giocatori del Bayern esultano per la manita al Benfica. Getty

GRUPPO E


Bayern-Benfica 5-1– La gara dell’Allianz Arena senza storia, apre le danze Robben al 7’: iniziativa personale dalla destra e splendido tiro a giro nel sacco. Ci sono solo i tedeschi che al 23’, con Lewandowski, sfiorano il 2-0, se non fosse per l’ottima risposta di Vlachodimos sulla conclusione del centravanti polacco. Dominio ineccepibile, tant’ che l’olandese bissa il vantaggio, realizzando un gol praticamente fotocopia al 31’. Al 35’ l’assedio bavarese produce il tris tedesco, a firma Lewandowski con un colpo di testa. Nella ripresa il Benfica d l’impressione di non essersi gi dato per vinto e, pronti via, il giovane Fernandes accorcia le distanze con un bel colpo sotto. Ma , appunto, giusto un’impressione perch al 51’ Lewandowski, sempre di testa, rimette le cose in chiaro. Il Bayern dilaga poi al 77’ con un facile gol di Ribery e chiude la partita.Aek-Ajax 0-2: leggi la cronaca della partita

Classifica: Bayern 13, Ajax 11, Benfica 4, Aek 0

Lione-City. Getty

Lione-City. Getty

gruppo f

Lione-Manchester City 2-2 – City: possesso sterile. Lione: sprecone. Questo il sunto della prima mezz’ora di gioco al Parc Olympique Lyonnais, con i vari Depay e Cornet che mancano di freddezza sotto porta. Ma quest’ultimo e sfortunato sul finale di primo tempo, quando colpisce la traversa con la sua spettacolare girata. La fortuna per, in questo caso, non completamente cieca e regala allo stesso Cornet l’occasione di riscattarsi con un gol strepitoso: il suo destro a giro dai venti metri non lascia scampo a Ederson e fa esplodere di gioia i francesi. Il pareggio gli inglesi lo trovano al 63’, ad opera di Laporte, con una gran incornata. Cornet, in stato di grazia, batte di nuovo Ederson all’81’ ma, neanche il tempo di pregustare la vittoria (come nel primo turno), che Aguero ristabilisce il pari, facendo esultare Guardiola che, tutto sommato, pu sorridere per la qualificazione. Ma il Lione bestia nera per il City e il primo posto del girone non ancora assegnato.

Taison, 30 anni, attaccante dello Shakhtar, autore di una doppietta. Ap

Taison, 30 anni, attaccante dello Shakhtar, autore di una doppietta. Ap

Hoffenheim-Shakhtar 2-3 – Gara ricca di spettacolo, lo conferma il fatto che gi dopo il primo quarto d’ora sono tre i gol messi a segno: parte forte la squadra di Fonseca, avanti di due reti firmate da Ismaily (uno-due fortunato con Taison ) e lo stesso capitano degli ucraini che colpisce poco dopo in contropiede. Ma l’Hoffenheim del fresco azzurro Grifo (in campo solo negli ultimi scampoli di gara) non ha alcuna intenzione di mollare e risponde con il gran pallonetto di Kramaric, su assist di Belfodil, vecchia conoscenza del calcio italiano (ex Inter, Parma, Bologna e Livorno). Sforzi, quelli dei padroni di casa, ripagati al 40’ quando Zuber beffa con un colpo di testa un incerto Pyatov. I tedeschi resistono con un uomo in meno (rosso a Szalai al quarto d’ora della ripresa) fino al 90’ ma, proprio quando la partita sembra indirizzarsi verso il pari, lo Shakhtar passa con Taison e gela la Wirsol Rhein-Neckar-Arena. Ora gli ucraini possono addirittura sperare di passare il turno: per completare l’impresa devono battere il Lione. L’Hoffenheim pu solo sperare di proseguire la corsa in Europa League (e non pare facile…).

Classifica: M. City 10, Lione 7, Shakhtar 5, Hoffenheim 3

 Gasport 

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