“Bene, ma sui falli di mano…”


L'allenatore dell'Inter, Luciano Spalletti. Il direttore sportivo della Roma, Monchi. L'allenatore della Fiorentina, Stefano Pioli.

L’allenatore dell’Inter, Luciano Spalletti. Il direttore sportivo della Roma, Monchi. L’allenatore della Fiorentina, Stefano Pioli.

Incontro chiarificatore oggi a Milano presso la sede della Lega Serie A tra gli arbitri e gli allenatori del nostro campionato sullo stato di attuazione della Var. Nel corso della riunione, i vertici arbitrali (il designatore della Can A Nicola Rizzoli e il presidente dell’Aia Nicchi) hanno presentato numeri e statistiche relative alla tecnologia delle prime 12 giornate di campionato e hanno chiarito a tecnici e dirigenti tutti i dubbi per quanto riguarda il suo uso in campo . Tra gli allenatori presenti Ancelotti, Gattuso e Spalletti. E proprio l’allenatore dell’Inter ha lanciato la proposta di avere fischietti di maggiore esperienza: “In determinati episodi al Var può servire la saggezza dell’arbitro esperto – ha detto -. Con questo nuovo meccanismo, conta di più aver vissuto determinati episodi di quel genere. Esiste il limite all’età degli arbitri perché c’era il dubbio che, dal punto di fisico, la loro presenza sull’episodio potesse venire meno. Ora la loro saggezza può servire. È una riflessione che chi fa questo lavoro può fare” . Tra gli assenti Allegri e Di Francesco però sostituiti rispettivamente dal vice, Landucci, e dal direttore sportivo, Monchi.

monchi: “bilancio positivo”
Proprio il direttore sportivo giallorosso, che pure dopo la partita con la Fiorentina era
sbottato per il rigore concesso alla Viola, si è detto soddisfatto del primo bilancio relativo all’uso della tecnologia: “Credo che il campionato italiano sia sulla strada giusta – ha detto -. Dobbiamo continuare così. Per me il bilancio di queste prime 12 giornate è positivo, qualcosa è stato sbagliato, ma sbagliamo tutti. Poi io sono poco oggettivo perché da quando sono arrivato in Italia ho sempre detto che gli arbitri italiani sono il top e sono un difensore della Var. Appuntamenti come quello di oggi fanno bene per ascoltare le opinioni – ha aggiunto -. Ho visto gli arbitri aperti ad ascoltare i club e questa è una cosa positiva”. Infine, Monchi ha voluto esprimere solidarietà al giovane arbitro dei dilettanti aggredito la scorsa settimana proprio nel Lazio: “Voglio esprimere il mio sostegno all’arbitro che nelle ultime settimane ha avuto problemi tra i dilettanti. A volte li dimentichiamo e non va bene”.


PIOLI: “OTTIMO LAVORO, MA…”
Soddisfatto è anche Stefano Pioli, allenatore della Fiorentina, che però ha sottolineato la necessità di fare meglio soprattutto sui falli di mano: “Siamo soddisfatti perché quando c’è un confronto è sempre positivo – ha detto -. Abbiamo discusso di tante situazioni successe. Stanno facendo un buon lavoro anche se si può fare meglio, soprattutto sui falli di mano, dove è più complesso e spesso non è semplice nemmeno per noi capire. Alcune scelte sono state giuste, altre meno, ma non è certo semplice, ci vuole collaborazione, stima e fiducia tra l’arbitro e chi sta alla Var. Non è facile per loro e non è stato semplice per noi capire. Però c’è stato un dialogo costruttivo con gli arbitri italiani che sono sempre molto validi”.

ULIVIERI: “CAMBIAMENTI IN PEGGIO”
Dai microfoni di Radio Bruno è poi arrivato il commento di Renzo Ulivieri, presidente dell’Assoallenatori che, andando un po’ controcorrente, si è detto deluso dei cambiamenti introdotti: “Io ero contrario alla Var. L’utilizzo come era stato fatto l’anno scorso secondo me andava bene. Cambiamenti non ne avrei fatti perché sono stati cambiamenti in peggio. Insistere così come si sta facendo ora mi farebbe pensare che è inutile fare quello che è stato fatto perché se i risultati sono questi non mi sembrano buoni”.

 Gasport 

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