Bologna, cercatore di funghi scopre un vecchio cimitero abbandonato pieno di ossa umane


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Quando si è avventurato tra le campagne in cerca di funghi tutto pensava di poter ritrovare tranne che ossa umane mischiate alla rinfusa nel terreno. È quanto capitato martedì pomeriggio a un 34enne bolognese sulle colline di Casalfiumanese. La raccapricciante scoperta è avvenuta per caso mentre l’uomo si aggirava in un terreno incolto in cerca di funghi . Inizialmente ha pensato a resti di animali abbandonati ma quando ha capito che si trattava di ossa umane ha immediatamente allertato i carabinieri che sono accorsi sul posto. I militari hanno poi effettivamente accertato che si trattava di un cospicuo numero di ossa, verosimilmente appartenenti a persone diverse, la maggior parte trovate sotto qualche centimetro di terra e che probabilmente  le recenti piogge devono aver fatto affiorare.

L’ipotesi principale infatti è che il cercatore di funghi si sia imbattuto in un vecchio cimitero abbandonato, risalente ad epoche antiche e di cui si era persa la conoscenza.  Anche l’esame medico legale sui resti, infatti, ha confermato l’appartenenza dei resti a persone di differenti fasce di età e di sesso, la cui morta è sta fatta risalire a non meno di cinquanta anni fa. Per questo si ipotizza che nell’area ci fosse un vecchio cimitero rurale, forse risalente all’inizio del secolo scorso, poi andato distrutto. Dopo gli accertamenti di rito, i resti sono stati depositati presso la camera mortuaria dell’Ausl di Imola in attesa di ulteriori analisi e verifiche investigative. Accanto alle ossa sono stati rinvenuti anche due vecchi oggetti, un cucchiaino e una ciotola, che saranno anch’essi esaminati. L’Autorità Giudiziaria è stata informata dai Carabinieri che ora proseguiranno le indagini per confermare o smentire le ipotesi.


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