“Brozovic regista perfetto. Squalifica? Mi dispiace…”


Luciano Spalletti, allenatore dell'Inter. Getty

Luciano Spalletti, allenatore dell’Inter. Getty

Luciano Spalletti e una giornata che mette dentro sacro e profano. Il tecnico stati in mattinata a Roma ai funerali di Giorgio Rossi, storico massaggiatore della Roma: “Non sono voluto mancare, Giorgio era una persona fantastica, un elemento di unione, un riferimento, riusciva a compattare tutti e tutto. Era un fuoriclasse, riusciva a massaggiare con le mani e con il cuore, persona che porter sempre con me”.

la squalifica
Il profano invece la notizia della squalifica per l’espulsione di Genova. “Atteggiamento provocatorio”, si legge nel dispositivo della sentenza. La societ ha annunciato ricorso d’urgenza (sar discusso domani mattina), il tecnico allarga le braccia: “Sono solo dispiaciuto -commenta Spalletti -. Io a volte riesco a stare zitto, altre vado al di l del consentito. In questo caso qui dico solo che si crea un precedente difficile da gestire in futuro”.


fiorentina
L’attualit la sfida alla Fiorentina di domani: “La squadra sa di aver perso punti in precedenza, abbiamo fatto passi avanti notevoli nella continuit e nel carattere. Ora non bisogna accontentarsi. Dobbiamo pretendere sempre di pi, c’ una classifica da mettere a posto, bisogna andare forte, stiamo bene e abbiamo necessit di altri punti. Ma non sar semplice perch di fronte abbiamo la Fiorentina, una squadra moderna. Pioli un tecnico e una persona che mi garba, la Fiorentina ha trovato unit con l’ambiente, porta in campo tutta Firenze. E hanno un giocatore come Chiesa che spacca le partite. Ma anche noi siamo forti. E riempiremo San Siro anche stavolta. Non vinciamo in campionato da aprile in casa? E’ la Scala del calcio, pu essere che che si inciampi all’ultimo scalino, che si crei un po’ d’ansia. Ma deve essere uno stimolo”.

ninja, icardi e brozo
Poi sui singoli: “Nainggolan giusto che giochi, ma in partite ravvicinate si pu creare un po di accumulo di fatica. Icardi? Ha toccato gli stesso palloni di un anno fa, quando segnava. Gli chiedo io di toccarne pochi, non rovini questa media. E poi, bisognerebbe misurare quanti palloni in pi fa toccare ai compagni che sono liberi, visto che i difensori sono tutti impegnati a marcare Mauro. Brozovic? Ha la qualit per essere regista, ha la bussola. Ma deve spendere meno energie, cos da essere pi preciso”. E infine su Borja Valero: “Antepone il bene della squadra al personale. Quanta pi mentalit alla Borja avremo, tanto pi saremo forti”.

Dal nostro inviato Davide Stoppini 

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