Cagliari, la nuova vita di Dario Silva: dopo l’incidente ora fa il cameriere in una pizzeria di Malaga – La Gazzetta dello Sport


L’uruguaiano ora 46enne, soprannominato “La scimmietta”, dopo mille disavventure fisiche e finanziarie è a Malaga e non perde il sorriso: “Tranquilli, sto bene e sono felice. Ci vediamo presto a Cagliari”

Cameriere

—  

Il sorriso è sempre quello, lo stesso che negli anni Novanta fece innamorare i tifosi rossoblù. A Cagliari per tutti è semplicemente “Sa Pibinca”, la scimmietta, perché in campo quando partiva palla al piede era imprendibile, una mina vagante capace di segnare gol impossibili così come di sbagliare a porta vuota. Nonostante quel sorriso però per Dario Silva la vita fuori dal campo non è stata particolarmente fortunata. L’attaccante uruguagio, ora 46enne, ha smesso nel 2006, dopo le avventure in Liga e Premier League arrivate in seguito all’addio al Cagliari. Un ritiro un po’ forzato, una decisione presa per stare vicino al padre ammalato, ma proprio in quel momento la fortuna ha voltato nuovamente le spalle all’ex rossoblù che è rimasto vittima di un brutto incidente d’auto e, in seguito a una grave frattura scomposta, ha subito l’amputazione di una parte della gamba destra. Dario però non è uno che ama i vittimismi e da circa due anni si è trasferito a Malaga, città dove ha giocato e che ama come Cagliari per via del mare. Ha continuato nel mondo del calcio facendo il procuratore di alcuni ragazzi Under 23 dell’Uruguay ma ha perso gran parte dei risparmi degli anni da calciatore a suo dire a causa dei suoi agenti, che avrebbero nascosto molti dei suoi guadagni e dei suoi bonus da giocatore. Per questo motivo a Malaga Dario Silva si è reinventato come cameriere presso una pizzeria italiana, la Frascati di Calle Rogelio Oliva, del suo amico Antonello. Un ex massaggiatore di ciclismo, altro sport che molto amato da Dario che ha come idolo Pantani e che segue il Giro d’Italia prima di iniziare il turno in pizzeria. Da bomber a cameriere, nonostante una grave invalidità alla gamba, sembrerebbe una storia triste ma se chiedete a Dario vi risponderà con la stessa leggerezza che lo contraddistinse in campo: «Tranquilli, sto bene e sono felice. Ci vediamo presto a Cagliari».


Link ufficiale: gazzetta.it