“Canceller l’errore con l’Arsenal. Ora riparto per la squadra”


Alex Meret, 22 anni. Epa

Alex Meret, 22 anni. Epa

Due giorno dopo. Alex Meret parla alla parla alla radio ufficiale per spiegare il suo momento e l’errore commesso contro l’Arsenal che, in parte, ha compromesso gli sforzi del Napoli. “Sto bene. Fisicamente bene, mentalmente provo ad eliminare la partita con l’Arsenal e ripartire per il campionato. Sapevamo il valore degli avversari e il nostro, stato difficile, abbiamo fatto il possibile. Purtroppo per episodi e bravura degli avversari non siamo riusciti ad andare avanti. Bravi loro, noi ora pensiamo al campionato”, ha detto il giovane portiere su radio KissKiss. La sua analisi sull’eliminazione dall’Europa League parte dalla gara d’andata. “L’Arsenal ha messo subito gran ritmo, noi dovevamo essere pi concentrati, attenti e precisi nei passaggi. Loro sono stati fortunati sul secondo gol. Ci abbiamo provato a rimetterla in piedi, siamo stati anche sfortunati, ma dovevamo avere un atteggiamento pi aggressivo”, dice il numero uno del Napoli che qualche giorno fa ha avuto i complimenti di Dino Zoff. “Fanno molto piacere, motivo d’orgoglio. Sentire queste parole da un portiere che ha fatto la storia un piacere, lo ringrazio molto, io far sempre di tutto per migliorare”.

ERRORE
Sull’errore commesso nella gara di ritorno, Meret ammette le proprie colpe: “Ho letto qualcosa sulla barriera messa male, ma su una palla centrale devo scegliere un lato su cui piazzarla e mettermi dall’altro. Ho sbagliato nell’anticipare il movimento del passettino a destra, non dovevo farlo, perch non dovevo aspettarmi solo la palla sopra la barriera. E’ stato un errore, sbagliamo tutti, penso sia giusto cancellarlo subito e ripartire”. Ripartire, giusto, perch l’Atalanta un avversario complicato da avversario, soprattutto in questo momento. “Si gioca al San Paolo e questo un punto a nostro favore. Tra quelle che ci mancano la partita pi difficile, insieme a quella con l’Inter. L’Atalanta gioca bene, dovremo essere bravi a non subire il loro gioco, comandarlo e provare a portare a conquistare i tre punti”, osserva Meret. Il Napoli ha, comunque, un secondo posto da difendere. “Dobbiamo difenderlo, trovare le motivazioni in noi stessi, per il gruppo, per i tifosi, per la citt. Ora non dobbiamo abbassare la concentrazione e sottovalutare le gare che ci mancano. Non sarebbe giusto. Siamo un gruppo serio, abbiamo sempre dato tutto e lo faremo fino a fine campionato”.


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SENZA EUROPA
Fuori anche il Napoli, l’Italia non ha squadre in competizione per i trofei europei. Un brutto segnale. “Negli altri campionati il ritmo pi alto, noi non siamo abituati. Poi vai in campo e fisicamente magari paghi la loro forza, la loro corsa. Noi siamo pi bravi tatticamente, ma nel calcio moderno non basta solo quello, bisogna avere un po’ di tutto. Il Napoli comunque uscito contro una grandissima squadra, questo non deve togliere nulla al percorso fatto, che stato comunque positivo”, ammette Meret che a giugno sar tra i protagonisti dell’Europeo Under 21 con l’Italia. “Siamo un gruppo forte, giochiamo in casa e questo pu darci una spinta per arrivare in fondo. Non si pu sbagliare nemmeno una partita a causa della formula, abbiamo un girone tosto, ma sappiamo il nostro valore, possiamo fare bene. Giocando in casa c’ ancora pi voglia di dimostrare il suo valore”.

 Mimmo Malfitano 

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