Capisco lo scoramento di Salvini, da avvocato mi sarei offerto per difendere la Lega


Dopo le critiche del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, e del vicepresidente del Consiglio, Luigi Di Maio, nei confronti di Matteo Salvini per le sue dure parole contro la magistratura, interviene sulla questione anche il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, pur non esprimendo la sua opinione sulle dichiarazioni del ministro dell’Interno contro i giudici. Conte, comunque, afferma di capire Salvini e precisa: “Immaginate un leader di un partito che da oggi in poi non può più disporre di un euro per poter svolgere attività politica. Non ha senso banalizzare il problema. Capisco lo scoramento di Salvini. Se non avessi fatto il premier mi sarei offerto per difendere la Lega, sarebbe stato stimolante e non lo dico per offendere i legali che se ne occupano”. Il commento di Conte, quindi, si concentra principalmente sulla sentenza del tribunale del riesame di Genova che ha confermato il sequestro dei beni per 49 milioni di euro della Lega, più che sull’indagine a carico di Salvini.

Rai senza pubblicità e nuove concessioni tv

Conte si trova a Ceglie Messapica, dove è stato intervistato in piazza. Il presidente del Consiglio parla anche di televisione e di Rai: “Mi piacerebbe un canale senza pubblicità, recuperare il servizio pubblico vero mi piacerebbe”. E sempre sul servizio pubblico si sofferma quando parla di Marcello Foa, incaricato come presidente della Rai: “È una persona che ho conosciuto personalmente. Lo ritengo un ottimo presidente, spero si possa recuperare la presidenza Foa”. Poi, un passaggio sulle concessioni televisive che dovranno essere riviste, secondo Conte, esattamente come tutte le altre, come annunciato dopo il caso del crollo del Ponte Morandi di Genova.

Ricostruzione Genova, ancora nessuna delibera

Conte smentisce l’ipotesi per cui sarebbe già stato deciso che la ricostruzione del viadotto sul Polcevera a Genova spetti ad Autostrade per l’Italia: “Sento dire che il ponte lo fa tizio o sempronio, io dico che non abbiamo deliberato nulla e lo dico anche ai soggetti che si stanno cimentando. Sento dire che Autostrade finanzierà il nuovo ponte, benissimo, ma quelle somme saranno accettate a titolo di risarcimento, senza pregiudicare la possibilità di arrivare alla caducazione della concessione”.

Nessuna ipotesi Italexit

Secondo il presidente del Consiglio, “l’Italexit è un’ipotesi mai contemplata e anche l’uscita dall’euro non è stata mai contemplata ma se io fossi un monetarista studierei le conseguenze di un’uscita dell’Italia dall’euro”. E sull’Unione europea aggiunge: “L’Ue non sarà mai un cappio per l’Italia. È un’opportunità. L’Italia sta facendo tutto per rilanciare l’Ue, vogliamo essere di stimolo a un’Europa più responsabile e solidale”.

Il reddito di cittadinanza si farà

Conte esprime anche alcune certezze, dal suo punto di vista: la prima è che il governo durerà cinque anni. Una seconda garanzia è quella riguardante il reddito di cittadinanza, che “si deve fare perché lo abbiamo promesso: stiamo assolutamente contemplando il reddito di cittadinanza e per ogni misura che proporremo ci sono adeguate coperture, non siamo scriteriati, state tranquilli”. Altro argomento toccato durante l’intervista riguarda il condono fiscale, definito come “una misura una tantum varata per fare cassa. Noi introduciamo una riforma organica, offrendo ai contribuenti la possibilità di mettersi in pari per entrare in una disciplina diversa”.


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