Carica Mazzarri: “Voglio chiudere col sorriso. Milan-Uefa? Non gufo gli altri club” – La Gazzetta dello Sport


Il tecnico granata traccia un bilancio della stagione: “Abbiamo creato un gruppo che sento mio, da questi si ripartirà. Moretti? Mi ha chiesto di non giocare titolare”

Dal nostro inviato Mario Pagliara

“Io voglio chiudere bene, voglio chiudere con il sorriso”. Walter Mazzarri chiede al suo Torino ancora novanta minuti ad alti livelli. Domani contro la Lazio si chiude una stagione, ma prima “dobbiamo fare un’ultima bella partita. Perdere in quel modo ad Empoli è stato brutto, e domani ci sarà un motivo in più per fare una belle prestazione. Ci sono ancora punti in palio. Il nostro obiettivo adesso dev’essere mantenere il settimo posto e chiudere davanti alla Lazio”.

ANCORA UN PIENONE

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Il saluto alla squadra di Mazzarri in questa stagione sarà dato da uno stadio Grande Torino che si riempirà ancora una volta. Un altro pienone: il dato della prevendita dice che tra abbonati e biglietti venduti ci saranno oltre ventiquattromila spettatori. “Sono molto contento di questi numeri, tra l’altro c’è stato un incremento dei tifosi in tutto il girone di ritorno e questo significa che abbiamo ricreato entusiasmo – continua Mazzarri -. Voglio ringraziare tutti i tifosi che ci hanno anche seguito in trasferta. Domani dev’essere una bella festa”.

MORETTI DAY

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Sarà ancora il Moretti day. Il giorno dell’addio al calcio giocato di Emiliano Moretti: non partirà tra i titolari, “me lo ha chiesto lui dopo che ha passato una settimana molto intensa e con tante emozioni”, al suo posto giocherà Bremer. A Moretti sarà dedicato un quarto d’ora per il tributo dei tifosi dopo il riscaldamento e prima dell’inizio della partita. “E vorrei dargli anche cinque minuti alla fine quando Belotti gli cederà la fascia da capitano”, racconta Mazzarri.

PRIMI BILANCI

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Domani sera, dopo la Lazio, Mazzarri stilerà il suo bilancio di stagione in conferenza stampa, ma intanto anticipa qualcosa. “Abbiamo centrato tutti gli obiettivi, facendo crescere tantissimo tutti i giocatori. Abbiamo lavorato davvero bene, e questo ci dà forza per ripartire con molte certezze in più per il prossimo anno, perché abbiamo creato delle ottime basi. Questo gruppo l’ho sentito mio. Il mio vero ciclo è iniziato quest’estate a Bormio e dopo un anno di lavoro sono veramente contento perché sono riuscito a far presa su un gruppo che sento davvero mio”. E aggiunge: “E’ un gruppo eccezionale, lo abbiamo limato un po’ a gennaio, facendo le scelte giuste grazie alle quali tutto il gruppo è cresciuto. So che il presidente ha intenzione di confermare lo zoccolo duro e solo i giocatori che chiederanno espressamente di andare saranno ceduti. Con questa base e facendo innesti mirati, ripartirò di sicuro più carico di quest’anno”. Chiude sul caso del Milan con la Uefa: “Non gufo quello che può succedere alle altre squadre, poi se ci dovessero ripescare ce lo saremmo meritato”.


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