Causano infortuni. 17enne porta i libri nel forno a microonde


Una scuola britannica ha bandito gli zaini “per motivi di salute e sicurezza”, invitando i propri studenti ad “essere più creativi” in merito a come portare i loro libri in classe. Jacob Ford, 17 anni, non era molto d’accordo con la politica della Spalding Grammar School. Secondo l’istituto “gli infortuni negli studenti più giovani” sono provocati dal fatto di trasportare “borse sempre più grandi” sulle loro spalle. Al contrario i ragazzi vengono incoraggiati a portare i libri a mano. Se precedenza, gli zaini erano banditi tra i ragazzi dai 7 agli 11 anni, dall’anno accademico in corso il divieto è stato esteso anche agli studenti delle scuole superiore. E così Jacob ha inscenato una protesta silenziosa: ha usato prima cesto di vimini, poi un forno a microonde per portare a scuola libri e quaderni. Il giovane ha finito per essere sospeso per due giorni dopo essersi rifiutato di consegnare il suo telefono cellulare col quale aggiornava su sua madre Tracy riguardo al suo “trattamento”.

“Penso che la protesta di Jacob sia stata molto pacifica e credo che ognuno dovrebbe dire la sua. Io credo nella libertà di parola e quindi sono molto orgogliosa di lui per aver difeso qualcosa in cui crede. Forno o non forno” dice Tracy. Qualche giorno dopo, è stata avviata una petizione online. “Vietare gli zaini, significa anche non portare a scuola materiale indispensabile. E così i voti possono diminuire drasticamente” ha detto Hannah Catterall, prima firmataria. “Era indignato quando ho sentito parlare del divieto. Penso che sia ridicolo. Come si può arrivare a scuola in tempo con tutti i libri in mano? E se dovessi portare i miei assorbenti?” si chiede Bridget Allan. Alla fine la petizione è stata cancellata dopo aver raccolto 463 firme.

L’insegnante capo Steven Wilkinson ha detto a Spalding Today: “I fatti che sono stati presentati sono lontani dal quadro completo. Abbiamo uno studente che si è comportato in modo sempre più inappropriato ed è stato sanzionato in linea con le politiche della scuola. Ciò che mi delude maggiormente è il fatto che, piuttosto che lavorare con noi, i genitori interessati hanno incoraggiato e ora stanno cercando di glorificare il comportamento del loro figlio“.


Link ufficiale: https://www.fanpage.it/feed/