C’è posto per 30? | Max Giusti | Anticipazioni prima puntata


C’è posto per 30? è il nuovo cooking game di prime time, al via su Nove con Max Giusti: si parte da Parma.

Trenta giudici popolari sono i protagonisti di C’è posto per 30? il nuovo cooking game (più che talent) show al via questa sera, domenica 7 ottobre, alle 21.25 su Nove con Max Giusti alla conduzione. E seguiremo la prima puntata live su TvBlog per capire meglio e gustare questo nuovo racconto della cucina, fatta dal punto di vista dell’avventore medio.

A produrre il format è DryMedia (Banijay Group), che firma anche Alessandro Borghese 4 Ristoranti, Hell’s Kitchen Italia, Cuochi d’Italia, Street Food Battle (che debutta con la seconda stagione sempre stasera, ma su Italia 1 praticamente di notte), e questo non è un dettaglio da poco. Di sfide tra ristoratori e chef, professionisti o dilettanti, se ne intende e ha pensato a un nuovo tipo di racconto.

In questo caso al centro della storia non c’è lo chef conduttore (come potrebbe essere in un ‘O Mare Mio o in Cucine da Incubo), ma la giuria che però non è composta dai concorrenti stessi (come in 4 Ristoranti), ma da un gruppo di 30 avventori, sempre gli stessi, in giro per l’Italia su un bus Gran Turismo per decidere chi tra due ristoranti sia il migliore. Una giuria popolare, dunque, divisa per ‘categorie’, guidata nel suo tour da Max Giusti, al debutto nel prime time di Nove – e un premio per la costanza con cui porta avanti un non eccellente access game se lo merita in fondo -. Vediamo come funziona la sfida e come è composta la giuria.

C’è posto per 30?, la gara

Due ristoratori si sfidano per decidere chi di loro sia il migliore in città. A deciderlo 30 commensali/giudici popolari divisi in 8 tavoli, ciascuno rappresentante una diversa categoria, ovvero un diverso modo di concepire lo stare a tavola: alla fine di ogni servizio, già impegnativo perché bisogna accontentare un gruppo di 30,  ogni tavolo deve esprimere un unico voto da 0 a 10 che comprenda la valutazione di location, cibo, rapporto qualità-prezzo. Chi totalizza il punteggio più alto vince la puntata. Oltre la sfida tra i ristoratori c’è quindi l’elemento di ‘trattativa’ per ogni tavolo. E anche questo fa show, ovviamente.

C’è posto per 30?, la giuria

Come dicevamo, la giuria è composta  30 giudici popolari divisi per 8 tavoli che rappresentano un punto di vista diverso sul piacere dello stare a tavola. Conosciamoli meglio.

La famiglia Longo: partiamo da quelli che suscitano subito più curiosità. Vengono da Roma, amano riunirsi e passare il tempo libero a tavola. Ovviamente ci si aspetta il maggio grado di combattività, col padre tendenzialmente in minoranza ma testa dura contro due figli maschi e la moglie.

Gli Amici sono quattro giovani di Vigevano, uno però trasferito da Roma, appassionati di cucina tradizionale, protagonisti di tante serate in trattoria.

I Pensionati, che sommano in tutto 280 anni, trascorsi tra i piaceri del gusto e del buon cibo: l’esperienza è la loro ricchezza. E già la ‘rossa’ non la sopporto.

I Millenials, molto attenti all’estetica: per loro un piatto è una foto in più per i loro followers.

I Competenti, esperti di alta cucina e clienti dei migliori ristoranti del mondo, quindi esigenti per natura.

I Fidanzati, belli e innamorati anche del piacere di mangiare sano.

Gli Stranieri, che arrivano dall’Irlanda, dalla Cina, da Santo Domingo e dal Senegal, ma tutti accomunati dalla passione per la cucina italiana.

L’ottavo tavolo è composto da Max Giusti e dai suoi ospiti: con cui si siedono lo sfidante di turno, un esperto di enogastronomia del territorio o del tema della puntata e un amico del conduttore: annunciata la presenza di Giulio Scarpati, Antonello Fassari, Maurizio Casagrande e Gioia Marzocchi. Nella puntata ad Ascoli Piceno, che dovrebbe essere la sesta, Giusti ha portato con sé il padre, originario della zona.

C’è posto per 30?, anticipazioni prima puntata

Ottavia

, una delle tre socie dell’Officina Alimentare Dedicata, e Sara, titolare del Ristorante Ohibò, sono le prime sfidanti di questa gara.

C’è posto per 30?, il format

Sono 8 le puntate, da un’ora ciascuna, prodotte da DryMedia (Banijay Group) per Discovery Italia. Si parte da Parma e si prosegue con Roma,Castellina in Chianti (SI), Milano, Iseo (BS), Ascoli Piceno, Altamura (BA) e Castellabate (SA)».

C’è posto per 30?, come vederlo in tv e in live streaming

C’è posto per 30? va in onda ogni domenica alle 21.25 su Nove (DTT, 9) ed è poi disponibile on demand su Dplay.

C’è posto per 30?, second screen

L’hashtag è #cepostoper30. Il programma non ha propri social ma si appoggia a quelli di Nove, dal sito ufficiale (www.nove.tv), all’account Twitter, al profilo Instagram e alla pagina Facebook ufficiale.




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