“Champions? Ci provo. L’Inter butter gi la Juve”


Gian Piero Gasperini, 60 anni. Ansa

Gian Piero Gasperini, 60 anni. Ansa

Gian Piero Gasperini un allenatore vecchio stile, ma in continua evoluzione. Come le sue idee, al passo coi tempi: “Il calcio cambia, parlare di numeri non ha pi senso. Contano i principi, non i moduli”. Un’evoluzione che conoscono bene le sue ali: “Un tempo ne tenevo sempre due larghe. Poi al Genoa arriv Suso e gli chiesi di convergere come fa nel Milan e come fa ora Gomez”. L’allenatore della bellissima Atalanta si raccontato in una lunga intervista a Luigi Garlando sulla Gazzetta in edicola oggi. Gli esterni alti sono tra i protagonisti del suo calcio divertente: “Mi piace vincere. Ma quello che conta di pi giocare bene. La vera soddisfazione vedere la gente in delirio”.

Bergamo il palcoscenico che ama, grazie ai Percassi, “famiglia fantastica di cui i giocatori sentono la presenza”, e ai tifosi: “Dopo la sconfitta con la Samp ci hanno applauditi, perch vedevano i giocatori stremati a terra”. Il tecnico ha parole al miele per alcuni dei suoi, come Ilicic, “un grande campione che a volte dimentica ci che serve per esserlo”, e Zapata: “Se decolla lui, vola l’Atalanta”. Con loro, sognare in grande legittimo: “La certezza dell’Europa League tanta roba, ma non firmerei”. La Serie A, per, ha un padrone: la Juve. Soprattutto dall’arrivo di CR7, “un esempio, per come gioca e si comporta”. Ma il futuro, secondo Gasp, sar nerazzurro: “L’Inter la squadra che butter gi la Juve dal trono”.


LEGGI L’INTERVISTA COMPLETA A CURA DI LUIGI GARLANDO NEL GIORNALE OGGI IN EDICOLA

 Gasport 

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