Champions, la Stella Rossa piega il Liverpool 2-0. Il Monaco di Henry cade in casa contro il Bruges: 0-4


 Mohamed Salah si dispera per la sconfitta del suo Liverpool a Belgrado. Getty

Mohamed Salah si dispera per la sconfitta del suo Liverpool a Belgrado. Getty

Torna la Champions. Tornano i brividi che solo l’inconfondibile musichetta pre-partita pu dare fuori e dentro un campo di calcio. L’antipasto di questo marted europeo offre gi due sorprese. Dal Marakana di Belgrado arriva un assist prezioso ad Ancelotti. La Stella Rossa vendica il 4-0 dell’andata ad Anfield e umilia il Liverpool, capolista del girone C a 6 punti. Questa sera al San Paolo Napoli e Psg, rispettivamente a 5 e 4, si possono giocare il primo posto. In Costa Azzurra il Bruges complica il percorso di Henry e del suo Monaco con un sonoro 0-4.

stella rossa-liverpool 2-0
Klopp concede un po’ di riposo a Firmino e schiera Sturridge al fianco di Man e Salah. Alla trasferta degli inglesi, come noto, non ha preso Xherdan Shaqiri, a causa delle minacce da parte di alcuni tifosi serbi in risposta all’esultanza provocatoria dello svizzero ai Mondiali in Russia. Padroni di casa che si affidano a Pavkov, ancora a secco nella competizione. Una scelta obbligata dopo l’infortunio dell’ex conoscenza della Serie A, Boakye. La partita sembra gi destinata al 18’: Sturridge si divora l’1-0 da 5 metri a porta vuota dopo un cross al bacio di Man. Due minuti dopo altra occasione per l’attaccante inglese preferito a Firmino, ma il suo sinistro viene deviato in corner. Da qui in poi si assiste ad un assolo dei serbi. Il direttore d’orchestra Pavkov, prima con un’incornata al 22’ e poi al 29’ con un missile terra-aria da fuori area, che non lascia scampo ad Alisson. La Stella Rossa, finora peggior difesa della Champions con 10 gol subiti, sembra un’altra squadra: solida dietro e spregiudicata in attacco, complice una partita sottotono di Salah e compagni. Il secondo tempo segue la falsariga del primo, con ritmi pi bassi. Al fischio finale a Belgrado si festeggia come al San Nicola 28 anni fa, quando la Stella Rossa vinse la Coppa Campioni contro il Marsiglia.


monaco-bruges 0-4
Allo Stade Louis II continua il periodo da incubo di Thierry Henry, alla sua quinta panchina al Monaco. L’ex campione del Mondo non riesce ad invertire il trend negativo dei suoi: 15 partite senza vittorie e fanalino di coda in campionato, la peggiore sequenza della storia del club. E in Europa le cose non vanno meglio. Il Bruges piega 4-0 i padroni di casa e li condanna all’ultimo posto del girone A. Partita dominata dai belgi, che dopo appena 24 minuti si trovano avanti 3-0, complici le numerose amnesie difensive dei monegaschi: al 12’ Vanaken appoggia alle spalle di Benaglio, dopo uno scontro in area ai danni di Glik che lascia non pochi dubbi. Pochi minuti dopo l’ex Torino Barreca alza troppo il braccio su un tiro insidioso dell’autore del vantaggio belga. L’arbitro non ha dubbi: rigore. Il centrocampista cresciuto nelle giovanili del Psv realizza la sua personale doppietta. Al 24’ il colpo di grazia di Wesley, con un diagonale imprendibile da fuori area. Poker di Vormer all’85’. In attesa della sfida di questa sera al Wanda Metropolitano tra Atletico e Borussia, il Bruges fa un importante passo in avanti almeno in ottica Europa League, il Monaco matematicamente fuori dalla Champions.

 Matteo Zorzoli 

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