che simbiosi. Tra capolavori, assist e gol


Cristiano Ronaldo, 33 anni, e Mario Mandzukic, 32. Getty

Cristiano Ronaldo, 33 anni, e Mario Mandzukic, 32. Getty

Chiss se Leni, il carlino di 10 anni che Mario tratta come un figlio e che il vero padrone di casa Mandzukic, si goduto lo spettacolo al calduccio di casa, davanti alla tv. Forse avr sentito anche lui il boato che ha scaldato lo Stadium al 14’ del secondo tempo, mentre mister No Good (cos lo chiamano i tifosi) si lanciava felice su Cristiano Ronaldo. La sintesi della gara col Valencia tutta qui: CR7 ricama in mezzo all’area e Mario trasforma un delizioso cross rasoterra nel lasciapassare per gli ottavi. Dopo Milan e Spal, eccoli di nuovo muoversi in simbiosi per il bene della Signora. Pi passano le giornate (di campionato e di Champions), pi la sintonia aumenta tra i due marcantoni dell’attacco di Madama: se segna uno lo fa anche l’altro oppure uno si mette al servizio dell’altro.

CHE STRISCIA
Cristiano aveva rotto il breve digiuno di Coppa con il Manchester e ieri diventato il primo giocatore della storia a vincere 100 partite in Champions, Mandzukic invece non aveva ancora segnato in Europa in questa stagione. L’ha fatto con un tocco sottoporta di destro, raccogliendo l’assist di sinistro di Cristiano, che prima di mettergli sul piede la sfera si era esibito nel solito gioco di gambe e finte. Mario ha sempre trovato il gol nelle 7 annate in Champions; numeri non da Ronaldo, che resta inavvicinabile, ma comunque da centravanti vero, che certificano il suo status di spalla ideale per il divo col 7, uno che dell’Europa ha fatto la sua riserva di caccia. Mandzu va a segno da tre partite di fila: la zuccata contro i rossoneri, poi il tap in sulla respinta di un gran tiro di Cristiano con la Spal.


ASSISTMAN
Anche ieri il portoghese ha creato una giocata dal nulla, un’iniezione di adrenalina pura che ha indirizzato la partita. I campioni sono cos, vivono per il gol, lo cercano in tutti i modi ma hanno anche l’umilt per mettersi al servizio dei compagni. Ronaldo legge le situazioni prima degli altri, come se avesse un chip che gli d la scossa quando arriva il momento giusto per alzare il livello. Cris a Manchester aveva servito a Dybala la palla dell’1-0 e in campionato a quota 4 assist. Ora sono 6, che si aggiungono ai 10 gol realizzati con la Juve.

SIMBIOSI
I due si cercano e si trovano: CR7 ha fatto 3 assist per Mandzukic (2 in campionato e 1 in Champions), che ha ricambiato con 1 (in A). Dopo il gol Mario si lanciato nelle braccia di Ronaldo, che lo aspettava per festeggiare insieme. Il croato ha finito la serata a maniche corte, dopo aver regalato la maglia ai tifosi. I due sono parecchio diversi: Mandzu solitario e poco social, della sua vita privata non si conosce quasi nulla, Ronaldo per il pubblico non ha segreti perch twitta ogni passo che fa. Per in una cosa si assomigliano: nessuno dei due ama perdere e pi vincono pi hanno fame di trofei. Entrambi hanno gi sbaciucchiato la Champions, ma il passato non conta. Mario per la Juventus ha segnato tutti gol utili tranne uno, quello bellissimo in rovesciata nella finale di Cardiff col Real. Cristiano festeggi, lui era livido di rabbia. Ora sono dalla stessa parte e vogliono raggiungere lo stesso obiettivo.

Dalla nostra inviata Fabiana Della Valle 

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