Christian Vieri dj house e presto pap. La nuova vita di Bobo Vieri


Christian Vieri, 45 anni, ex attaccante della Nazionale. Instagram

Christian Vieri, 45 anni, ex attaccante della Nazionale. Instagram

Sponde, sportellate e gol. Il ritmo del calcio, del suo calcio, Christian Vieri ce l’aveva nel sangue. Da qualche mese, invece, la musica house a dettare i tempi della sua vita. Dopo aver danzato in tv a “Ballando con le stelle” e in altri programmi tv, l’ex attaccante a 45 anni ha deciso di tuffarsi in una nuova avventura: ora fa il dj. Sta girando l’Italia, e presto l’Europa, col BOBO DJ show. “C’ un music producer, una cantante e una tromba che live nei club ci sta alla grande”, ha spiegato al Sun. La musica non sar l’unica grande novit nell’immediato futuro di Vieri: “Tra una settimana nasce mia figlia. Mi diverto con gli amici, con la mia ragazza (Costanza Caracciolo, ndr), lavoro e mi prendo il mio tempo, giorno per giorno”.

INSTANT DJ
Come ha spiegato nella lunga intervista rilasciata al tabloid inglese, Vieri ha iniziato a fare il dj solo tre mesi fa: “Da agosto mi alleno e studio ogni giorno, ci dedico un sacco di ore. dura, ma quando inizi qualcosa dal niente non mai semplice. Mi piace remixare Barry White, ABBA e altre hit degli Anni ’70, con un tocco di quello che va ora. Un’ora e mezza di spettacolo, non ci si annoia”.



SENZA FIATO PER L’ITALIA
Bobo, che fa anche l’opinionista per la tv americana Bein Sports, nell’intervista ha ricordato alcuni momenti della sua giovent: “Essendo cresciuto in Australia, credevo di poter diventare il miglior giocatore di tennis o di cricket del mondo”. Ma il calcio ebbe la meglio, fortunatamente: “Rappresentare la propria nazione, indipendentemente dallo sport, il pi grande traguardo possibile. Quando indossavo la maglia azzurra quasi non riuscivo a respirare. Prima di una partita normale ero sempre rilassato, ma ai Mondiali con l’Italia il mio cuore batteva molto pi velocemente”.

QUELLA VOLTA CHE IL CHELSEA…
Vieri, che nel 1999, quando pass dalla Lazio all’Inter per 90 miliardi di lire, divenne il giocatore pi caro della storia, ha detto la sua anche sulle cifre ulteriormente lievitate del calcio d’oggi: “I club hanno i soldi, fanno i loro conti e possono comprare quello che vogliono. Le grandi squadre devono comprare i grandi giocatori, sempre stato cos. Non pu esserci un tetto salariale”. Al Sun l’ex Inter ha rivelato di essere stato vicino a giocare in Inghilterra intorno al 2004: “Parlammo col Chelsea, quando si pensava che Sven-Gran Eriksson sarebbe potuto diventare il nuovo allenatore. Ero con lui alla Lazio, quindi ne abbiamo discusso. Ma alla fine ero felice a Milano e non se ne fece niente. La Premier League pi dura fisicamente. pi facile in Italia, perch non si prendono cos tante botte”.

 Gasport 

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