Ciclismo, la disperazione di Kristina Vogel: Non posso più camminare


Il mondo dello sport tedesco è sotto shock per le condizioni di salute di Kristina Vogel: ventisettenne campionessa olimpica di ciclismo di velocità, iridata a Londra 2012 e Rio 2016. L’ex atleta di punta del Team Erdgas, è infatti diventata paraplegica a causa di un brutto incidente accaduto nello scorso giugno. Durante una sessione di allenamento, al velodromo di Cottbus, la Vogel si era infatti scontrata con un altro ciclista entrato improvvisamente in pista.

Un impatto tremendo, nel quale la Vogel aveva battuto violentemente la testa e la schiena, che aveva costretto i medici a trasportare la tedesca nell’ospedale più vicino, e successivamente al viaggio in elicottero verso il Trauma center di Berlino. Dopo che la Federazione ciclistica tedesca aveva dichiarato che l’atleta aveva subito un infortunio alla colonna vertebrale, la campionessa olimpica fu costretta ad un’intervento chirurgico e a quasi un mese di terapia intensiva.

La nuova sfida di Kristina

A distanza di settimane, la situazione non è migliorata. Anzi, per Kristina Vogel è cominciata un’altra sfida da affrontare e vincere: “Comunque la si voglia dire o vedere, è una m***a, non posso più camminare – ha spiegato la ciclista allo “Spiegel” – Sento la mia pelle, ma non c’è reazione, le mie gambe non sentono il contatto, è difficile da descrivere. Questa situazione non può più cambiare. Cosa devo fare se non guardare avanti? Penso che prima accetterò questa condizione e meglio potrò gestirla“.

Il destino, che questa volta le ha presentato un conto molto salato da pagare, era stato invece più benevolo nove anni fa. Per la Vogel, quello di Cottbus, non si tratta infatti del suo primo incidente grave. Nel 2009 l’atleta tedesca si andò a schiantare contro un auto durante un allenamento su strada. L’incidente provocò la rottura di una vertebra rotta, fratture alla mascella, alle braccia e alle mani e due giorni di coma indotto.


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