“Col Cska ci siamo ritrovati. Ora le altre devono temerci”


Eusebio Di Francesco, allenatore della Roma. Getty

Eusebio Di Francesco, allenatore della Roma. Getty

Il tempo una variabile personale. Anche il campionato pu essere ancora lungo (finisce a maggio) o paradossalmente troppo breve perch – parlando della Roma – tanto gi andato sprecato. Eusebio Di Francesco lo sa e per questo crede che la sfida col Napoli cominci ad essere quasi decisiva. ” Il Napoli ha fatto un’ottima prestazione in Champions a Parigi, meritava la vittoria, ma alla fine ha portato a casa un pareggio importante. Sono in ottima condizione di forma, ma anche noi contro il Cska ci siamo ritrovati rispetto alla partita in campionato con la Spal. Per questo al San Paolo mi attendo la stessa prestazione, gli stessi atteggiamenti dello scorso anno, il desiderio di fare una grande gara. Per venir fuori da Napoli con un risultato importante bisogna fare una grande partita. Davanti abbiamo un avversario forte, tanti giocatori che si conoscono tra loro, hanno messo dentro giocatori interessanti come Fabian Ruiz. E’ cambiato qualcosa nel loro modo di interpretare le gare, con un allenatore con grandissima esperienza, sono forti come lo scorso anno. Detto questo, rivedo tante cose nel Napoli dello scorso anno. Cambia la posizione degli attaccanti, come Insigne che svaria. Hanno meno possesso e pi capacit di andare in verticale a cercare la porta”.

SCHIAFFI
Il timore c’, la paura no, nonostante tanti giallorossi non siano al meglio. “De Rossi e Kolarov sono migliorati ma non al top. Al serbo per questo periodo ha permesso di ritrovare condizione fisica. De Rossi invece lo abbiamo fatto recuperare ed oggi vedremo le sue condizioni. Florenzi si allenato, credo che sia disponibile. A volte l’aspetto psicologico incide”. La volont, per, adesso pare esserci tutta. “Bisogna aspettare di prendere due schiaffi per svegliarci, fa rabbia. Siamo gi caduti e non possiamo permettercelo. Pi si fanno capitomboli e pi c’ il rischio di non rientrare in Champions. Dobbiamo essere bravi a non sbagliare. Oggi il Napoli dimostra di esserci superiore perch ha pi punti. L’anno scorso pure, ma noi siamo andati in semifinale. Se sar superiore stabilmente, per, lo dir pi avanti quando ci sar una crescita e quando troveremo continuit. Il Napoli una squadra forte ed oggi l’antagonista della Juventus. Trasmette pi sicurezza e continuit di risultati, insieme all’Inter”. Alla prima sfida da allenatori, Di Francesco non fa mistero di quanto Ancelotti gli piaccia. “Mi piace Carlo come si pone e come gestisce il gruppo. Se i calciatori parlano bene di lui, un segno. Dal punto di vista della gestione e dei modi di fare mi piace tantissimo. Mi piace scoprire come gestisce in momenti della stagione determinati calciatori. Infatti chiedo spesso a chi posso per avere informazioni”.


IMPREVEDIBILI
La rivalit comunque non si appanna. “Noi ci dobbiamo credere per recuperare il distacco. Alle porte c’ una partita che gi pu permettercelo. Noi abbiamo pi margine di crescita, loro si sono stabilizzati anche nelle situazioni tattiche. Noi da un po’ che abbiamo cambiato e stiamo cercando gli interpreti migliori. Dobbiamo crescere per competere con chi sta l davanti. La Juventus ha avuto pochi rivali, lo scorso anno si visto un po’ di pi. Mi auguro di poterci avvicinare e migliorare la nostra classifica. D’altronde i nostri rivali non sanno mai che squadra possono trovarsi. Possiamo fare belle prestazioni e poi perdere la testa. La Roma una squadra imprevedibile, che va benissimo come qualit se finalizzata a fare male, ma non dal punto di vista della prestazione. Le altre devono temerci. Dobbiamo essere bravi a ricercare la continuit che ci sta mancando ed abbiamo delle occasioni, ne abbiamo domani una e dobbiamo sfruttarla”. Il timore numero uno, ovviamente Insigne. “Ha fatto la seconda punta, meno il falso nove, al massimo pi Mertens. molto bravo ad interpretare le varie situazioni di ruolo in base a come si comporta la linea difensiva. Lui uno di quelli in grande condizione e potrebbe metterci in difficolt, non lo fa solo adesso, in un ruolo che sta interpretando molto bene. il giocatore del Napoli da cerchiare in rosso, sicuramente”. Per frenare lui e il Napoli, comunque la Roma sta pensando anche alla mossa Florenzi esterno alto, visto che il giocatore sembra recuperato. “Non posso dire niente per non dare vantaggi – conclude Di Francesco – Ci sta fare questa scelta, ma non detto, pu darsi che metta la stessa formazione del Cska. Sono valutazioni che sto facendo. Comunque far giocare Florenzi alto gi successo”. Proprio vero. Nel derby contro la Lazio e la Roma vinse. Chiss che non porti fortuna. A Napoli, manco a dirlo, sono autorizzati agli scongiuri.

 Massimo Cecchini 

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