“Col Genoa tre punti importanti. Quando vinco sto meglio”


Walter Mazzarri, 57 anni. LaPresse

Walter Mazzarri, 57 anni. LaPresse

La sfida contro il Genoa ha sancito tre ritorni importanti in casa Toro: quello in panchina di Walter Mazzarri, quello al gol di Andrea Belotti e, soprattutto, quello alla vittoria della squadra granata. Il Torino ritrova i tre punti dopo due turni di “digiuno”, portandosi in sesta posizione a quota 21 punti. Un trionfo commentato con soddisfazione sia dal tecnico toscano che dal capitano, autore della rete decisiva nel recupero del primo tempo.
parola a mazzarri
“Io sto bene e quando vinco sto ancora meglio. Questi sono punti importanti”, cos il tecnico toscano, al rientro dopo lo stop, ha commentato la vittoria. Mazzarri, per, non completamente contento dell’andamento della gara: “Abbiamo giocato meglio quando il Genoa era in undici. Dopo l’espulsione abbiamo sprecato tanto. Se non chiudi la partita poi rischi di prendere gol in contropiede. Sono contento della nostra prova fino al 2-1, ma il secondo tempo non mi piaciuto”. La spiegazione del tecnico legata anche alle scelte tattiche derivanti dall’aver schierato il tridente Iago-Belotti-Zaza: “Noi siamo stati aggressivi, perch vogliamo imporre il gioco ed il modo giusto per diventare una squadra importante, ma abbiamo sbagliato alcune marcature preventive”. I tre punti rendono comunque tranquillo il suo ritorno e sono un buon punto di ri-partenza: “Ci prendiamo questa vittoria e poi da domani penseremo a migliorare”.


parla il capitano
Uno dei protagonisti della rimonta granata stato Andrea Belotti. Il capitano del Toro ha realizzato il rigore del vantaggio nel recupero del primo tempo, fissando il punteggio sul 2-1. “Contano il risultato e la prestazione della squadra. Vincere davanti ai nostri tifosi era qualcosa che ci serviva. Sono contento per il mio gol ma soprattutto per la vittoria e per la prestazione generale della squadra”, queste le sue parole nel post-partita. Anche Belotti ha commentato la scelta di Mazzarri di schierare il tridente dal primo minuto: “Giocando con tre attaccanti c’ pi bisogno di rientrare e aiutare i compagni. Oggi Zaza era alla prima da titolare e per questo l’ho spronato e incitato pi volte. Se il mister decide di giocare cos noi attaccanti ci dobbiamo sacrificarci di pi, non c’ altro da fare”.

 Gasport 

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