“Con la Juve come contro la Roma, cerchiamo l’impresa”


Filippo Inzaghi dopo la vittoria sulla Roma. Lapresse

Filippo Inzaghi dopo la vittoria sulla Roma. Lapresse

“A testa alta”: Pippo Inzaghi non si presenta con la faccia di chi ha avuto ragione (nel battere la Roma con una squadra piena di debuttanti) ma con l’espressione di chi cerca la ferocia della continuità. “Non abbiamo il tempo di esultare per la vittoria sulla Roma e forse questo è un bene, perché qui la presunzione non serve, l’appagamento ancora meno in quanto non abbiamo fatto ancora nulla. Giochiamo contro la squadra più forte d’Europa e cercheremo di farlo a testa alta”.

la juve e santander
Poli (botta) non sarà convocato, mancherà anche Svanberg per un colpo subìto alla testa, niente Palacio e Donsah e Pulgar “e insomma in mezzo al campo siamo contati: o ripropongo Krejci nel ruolo di interno oppure vediamo” aggiunge Pippo che pensa anche all’opzione-Orsolini interno. La sua Juve è un ricordo indelebile da calciatore: “Fra Messi e CR7 con chi avrei voluto giocare? Con chi ho giocato perché erano fuoriclasse e con loro ho fatto una marea di gol” dice Pippo. Intanto anche l’idolo Santander potrebbe riposare. “Domenica mi ha chiesto il cambio per un indurimento muscolare, valuterò bene”.


niente video
Detto che è in arrivo dal Canada il patròn Joey Saputo (sarà allo Stadium a salutare l’amico Andrea Agnelli e poi a Bologna-Udinese), inutile dire che la Juve è tre piani sopra il Bologna. “Infatti non la faccio nemmeno vedere – aggiunge Inzaghi – ha campioni ovunque e noi dovremo semplicemente cercare di fare come contro la Roma. Stare bene in campo, ribaltate l’azione e ripartire senza farci schiacciare cercando l’impresa. Sono curioso di vedere come la mia squadra reagirà dopo una bella partita: che serva la partita perfetta è giusto dirlo ma anche una crescita caratteriale ulteriore sarà altrettanto importante”.

Dal nostro inviato Matteo Dalla Vite 

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