“Con la Juve come nel derby. A CR7 invidio il colpo di testa”


Lautaro Martinez, 21 anni GETTYLautaro Martinez, 21 anni GETTY

Lautaro Martinez, 21 anni GETTY

Lautaro Martinez, 21 anni GETTY

Sorpresa, la prima domanda la fa lui: “Come state?”. E mica puoi distrarti, con uno cos. “Quando ero nelle giovanili del Racing, lavoravamo molto sulla concentrazione – racconta Lautaro Martinez –. Con una psicologa facevamo dei test con numeri, lettere, frasi e io avevo sempre il livello pi alto. Uno di questi test era un foglio con numeri sparsi da 1 a 100, bisognava unirli con una linea senza mai alzare la penna dal foglio: io sono arrivato a 95, i miei compagni pi o meno si fermavano a 40-50, massimo 70. S, la concentrazione una mia dote. E mi aiuta in campo, per restare dentro la partita per 90’”.

Specie se i 90’ sono contro la Juve…


“L’Inter ci arriva bene, ancor pi di quanto non dicano i risultati, che non sono sempre quelli che vogliamo. L’ultimo pareggio con la Roma un punto guadagnato per il nostro obiettivo: l’unico che ci resta, non possiamo fallire. Dobbiamo giocare come nel derby”.

Si aspettava di fare pi strada nelle coppe?

“S. Con la Lazio siamo finiti ai rigori, poi la sfortuna… In Champions abbiamo fatto una grandissima prima parte, poi ci siamo fermati. In Europa League ero molto fiducioso, perch vedevo la squadra carica. Invece siamo usciti perdendo in casa, eravamo tutti molto tristi, feriti”.

La Juve CR7. Cosa gli ruberesti?

“Il colpo di testa: su corner o su punizione lui sa attaccare il pallone. E quasi sempre ci riesce. Ha tante armi, ma questa una delle pi pericolose”.

Inter-Juve, Spalletti: “A fine anno far i nomi dei giornalisti scorretti”

LEGGI L’INTERVISTA COMPLETA SULLA GAZZETTA IN EDICOLA OGGI


Link ufficiale: gazzetta.it