“Con la Sampdoria pu essere la partita della svolta”


Rolando Maran, 55 anni. Ansa

Rolando Maran, 55 anni. Ansa

Cagliari in campo con un bersaglio: “A Marassi dobbiamo dare continuit ai risultati, la vittoria sul Parma, specie per come maturata, un ottimo assist”. Rolando Maran non cerca scorciatoie. Il match di domani a Genova contro la Samp speciale: “S, ne abbiamo parlato a lungo con i ragazzi: questa pu essere la gara della svolta. Non ci basta concentrarci per evitare di prendere gol nel primo quarto d’ora, cosa su cui ci siamo confrontati e sappiamo che occorre elevare l’attenzione. Ma – ha ribadito con un tono perentorio l’allenatore rossobl – adesso il modulo conta poco, quel che serve la testa”. Dunque, rossobl da battaglia. In un clima rigenerato dai 3 punti conquistati in rimonta sull’undici di D’Aversa. “In settimana ho visto la determinazione giusta. Quella di sabato scorso stata una vittoria che ci ha dato morale e rassicurato su tante cose, dall’atteggiamento alla mentalit. Siamo sulla strada giusta”. Insomma, al Ferraris senza regali. Ma con la bava alla bocca. E quel po’ di cattiveria, agonistica e cerebrale, che porta alla prestazione. “Ecco, noi puntiamo a giocare come sappiamo. Il resto, quasi sempre, viene di conseguenza”.

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emergenza senza fine
Intanto, in casa rossobl i cerotti non diminuiscono. “Recuperiamo Farag ed con noi Romagna, che per non posso schierare. E non convoco Cacciatore, che sta pian piano migliorando ma non ancora pronto, e Despodov, bloccato dal mal di schiena”. Maran si concede un sospiro e tira dritto. Ma l’infermeria era e rimane affollata: “Oltre a Castro, Klavan, Cerri, Thereau e Birsa, ci manca anche Joao Pedro. Ho convocato i Primavera Verde e Doratiotto, potrebbero darci una mano. Specie davanti siamo falcidiati, ma inutile lagnarsi, sappiamo qual la situazione ma la affronteremo da uomini. Ripeto, ci sar da avere la testa giusta”. Testa, cuore e spirito di sacrificio. A Marassi si passa da qui. “Avere molte assenze mi porta a fare certe scelte. Ma sono sereno, ho la disponibilit dei ragazzi. Le difficolt? La disposizione tattica complicata e anche per questo, il modulo conta poco. Ma serve un approccio ad alta tensione agonistica, solo cos possiamo creare gli episodi positivi”.


gli avversari
Per Maran che la Samp arrivi da due sconfitte, in casa con il Frosinone e a San Siro con l’Inter, cambia poco. “Rimane una squadra di grande qualit e con una immensa capacit realizzativa: abbiamo studiato i dati, loro hanno meno azioni offensive delle nostre ma hanno segnato il doppio. Ma adesso, i dati non ci riguardano: in trasferta dobbiamo cambiare rotta, cercando di evitare di subire troppo a inizio gara. Il pareggio dell’andata? Giusto, dopo una buona gara. Ma nel secondo tempo abbiamo pagato la fatica spesa nel primo”. Inevitabile il cenno per Marco Sau: “Vista la penuria di punte, Marco ci sarebbe stato utile, ma non pi nostro. Ho sempre detto che mi sarebbe dispiaciuto se fosse andato via. Ma le scelte altrui si rispettano”.

formazione
Il Cagliari per il lunch time di domani (“Prima taravamo il lavoro tenendo conto dell’orario, ormai si gioca a qualsiasi ora e andiamo lisci” segnala Maran) pare avere un solo dubbio: Srna partir dalla panca o sar tra i primi undici? Il tecnico non cede. “Srna sta bene, si allenato al meglio, cos come Bradaric”. Il 4-4-1-1, con Barella a ronzare alle spalle di Pavoletti, oltre alla casella del terzino destro – ma al di l delle schermaglie della vigilia, l’ex capitano della Croazia pare andare verso il rientro dal 1’ – Maran riflette anche sulla mediana. “Abbiamo provato diverse soluzioni, anche Cigarini e Bradaric assieme. Luca ha una grande capacit di lettura del match, freddo e si visto anche contro il Parma. Bradaric mi d risposte certe anche dietro. Sono soddisfatto di entrambi”. Sui singoli, passaggio per Oliva (“Era indietro fisicamente, si sta portando avanti col lavoro, sono soddisfatto”) e Pellegrini: “Luca sta bene, la botta sul ginocchio archiviata”.

 Mario Frongia 

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