“Con l’Inter bella partita, era difficile”


Juan Jesus, 27 anni, in azione contro l'Inter GETTY IMAGES

Juan Jesus, 27 anni, in azione contro l’Inter GETTY IMAGES

Mentre i tifosi continuano a sognare e invocare Conte (nelle radio e sui social giallorossi non si parla d’altro) Claudio Ranieri indossa ancora i panni dello psicologo (oltre che del farmacista, visti i tanti infortunati) e continua a parlare tanto ai suoi giocatori. Dopo avergli chiesto di dare il tutto per tutto da qui a fine maggio “perch niente ancora compromesso”, Ranieri, da espertissimo uomo di calcio, sa che in questo periodo della stagione i calciatori possono essere distratti dalle tante voci di mercato e per questo ha chiesto a tutti di “fare gruppo” isolandosi il pi possibile per cercare di raggiungere l’obiettivo Champions, senza pensare a quel che sar dopo. CONTINUIT
Il tecnico della Roma ha chiesto “continuit e determinazione” alla squadra e continuit anche la parola chiave dei concetti espressi da Juan Jesus ai canali del club: “L’ultima gara contro l’Inter credo sia stata una bella partita. Era difficile, sapevamo della loro qualit, abbiamo provato a vincere ma uscito un pareggio e dunque il bicchiere mezzo pieno. Era importante dare continuit al percorso intrapreso”. Sette punti e un solo gol subito nelle ultime tre hanno ridato fiducia alla Roma, attesa sabato all’Olimpico dal Cagliari. Il brasiliano potrebbe giocare titolare con Fazio visto che Manolas ancora non al meglio (decisivo il provino di domani), a centrocampo ci saranno Pellegrini e Nzonzi, nella partitella di oggi, dietro a Dzeko, sono stati provati Kluivert, El Shaarawy e, alternandosi, Pastore e Perotti. Se per, alla fine, Ranieri scegliesse il 4-4-2 invece del 4-2-3-1, spazio a Schick.


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 Chiara Zucchelli 

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