Conte, Lippi, Trap e Herrera: quanti allenatori sulla tratta Torino-Milano! – La Gazzetta dello Sport


L’ex c.t. dell’Italia è soltanto l’ultimo degli allenatori juventini poi passati ai nerazzurri: tanti predecessori, dalle fortune alterne, hanno tracciato la strada percorsa dal salentino

Il derby d’Italia corre in panchina: l’annuncio di Antonio Conte, ufficializzato stamattina come nuovo allenatore dell’Inter, ha scatenato i malumori dei tifosi juventini, che all’ex c.t. della Nazionale imputano un tradimento. Antonio Conte non è però il primo ex tecnico bianconero ad aver accettato la corte dei nerazzurri: la tratta Torino-Milano, infatti, è da sempre un andirivieni di allenatori, a partire sin dagli anni ’20.

VIOLA, FERRARI, CARCANO

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A percorrere per primo la strada che dalla Mole porta alla sponda nerazzurra della Madonnina fu il magiaro József Viola, che vinse uno scudetto da allenatore-giocatore della Juventus nel 1925-26 e si trasferì a quella che allora era diventata Ambrosiana-Inter nell’estate del 1928. Lo seguirono Giovanni Ferrari, che trionfò in campionato con entrambe le squadre, e Carlo Carcano, quattro tricolori alla guida dei torinesi ma esperienza sfortunata a Milano.

HERIBERTO HERRERA

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Dopo l’epopea della Grande Inter di Helenio Herrera, i nerazzurri del neopresidente Ivanoe Fraizzoli ripartirono da un altro HH, che con l’argentino condivideva il cognome: il paraguayano Heriberto, reduce da cinque anni alla Juventus, riuscì a resistere soltanto un anno e mezzo senza vincere nulla: venne sostituito da Giovanni Invernizzi che, subentrato in corsa, riuscì a vincere il campionato.

GIOVANNI TRAPATTONI

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Altro presidente, altro arrivo dalla Juventus: Ernesto Pellegrini chiamò sulla panchina dell’Inter il Trap, che guidò i nerazzurri alla vittoria dello scudetto dei record, di una Supercoppa Italiana e di una Coppa Uefa. Anni vincenti prima di percorrere in senso inverso la strada e tornare al Delle Alpi.

LIPPI, GASP, RANIERI

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Nell’estate 1999, dopo un’annata caratterizzata dall’alternarsi di quattro allenatori (Simoni, Lucescu, Castellini, Hodgson), Massimo Moratti decise di affidarsi a Marcello Lippi, fresco di separazione dalla Juventus: un’esperienza conclusasi con le dimissioni del tecnico dopo la sconfitta con la Reggina. Nel 2011/’12 furono addirittura due gli ex bianconeri a sedersi sulla panchina dell’Inter: prima Gian Piero Gasperini, allenatore delle giovanili bianconere per ben nove anni, poi il suo sostituto Claudio Ranieri, che aveva guidato Del Piero e compagni dal 2007 al 2009. Ora, dopo quasi otto anni, è il turno di Conte: riuscirà a seguire le orme del Trap?


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