“Conte? Non so dove andr. E l’Inter l’ho esclusa io, non lui…”


Alessandro Cattelan e Antonio Conte a Epcc. Sky

Alessandro Cattelan e Antonio Conte a Epcc. Sky

l’uomo pi cercato da mezza Europa. Da ieri ad Alessandro Cattelan arrivano messaggi da Milano, Roma, Torino, Parigi e Monaco di Baviera, tutti con la stessa domanda: “Ma dove va Conte?”. Mentre parla al telefono con la “Gazzetta” lo cerca, per fare un esempio, Valerio Mastandrea, un romanista doc, un altro di quelli che vuole, evidentemente, sapere il futuro dell’ex tecnico del Chelsea. Dopo il gioco delle carte andato in onda nella sua trasmissione “E poi c’ Cattelan” il conduttore di Sky ha il telefono in fiamme.

Dica la verit, lei lo sa dove andr Conte?


“Giuro di no. Questa cosa mi diverte molto. Da quando voi della Gazzetta avete lanciato le anticipazioni un continuo. Non cercavamo lo scoop, poi per se hai Conte che fai… provi un po’ ad indagare”.

Ma Conte sa dove andr secondo lei?

“No, credo di no. E anche se lo sapesse non lo avrebbe certo detto a noi”.

C’ chi dice che sicuramente non sar l’Inter perch lei l’ha esclusa.

“Ma stata una scelta mia, non sua. Ci siamo un po’ divertiti. Pensate che quando abbiamo parlato del ristorante c’ stata gente che andata a ripescare interviste di tre o quattro anni fa in cui lui parlava dei suoi posti preferiti, chiedendomi: ‘ quello vero? Abbiamo indovinato?’”.

Ma perch secondo lei tutti vorrebbero Conte?

“Perch bravissimo. E perch d l’idea di riuscire a rendere forte una squadra anche senza fenomeni. Sa creare un gruppo e raddrizzare anche le situazioni che sembrano pi complicate”.

Lei lo vorrebbe per l’Inter, di cui tifoso?

“E chi non lo vorrebbe? Per l’Inter ha un bravissimo allenatore, che sta facendo i migliori risultati degli ultimi anni e quindi anche se resta Spalletti io sono contento cos. Molto contento anzi”.

Quindi Conte all’Inter lo escludiamo?

Ride, ndr. “Davvero non lo so, rido troppo a pensare che un gioco in cui volevamo solo essere simpatici sta facendo ragionare giornalisti e tifosi di mezza Europa”.

Almeno quando aprir la busta firmata ce lo pu dire?

“Il giorno che sar ufficialmente allenatore di qualche squadra. A giugno, non manca tanto”.

Fine della telefonata: Cattelan, ancora ridendo, saluta. Chiss se avr poi richiamato il suo amico Mastandrea…

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 Chiara Zucchelli  

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