CR7, il tribunale lo aspetta. Oggi il Chievo, poi in aula a Madrid


Cristiano Ronaldo, attaccante della Juventus. Getty

Cristiano Ronaldo, attaccante della Juventus. Getty

Era atteso oggi a Madrid, ma l’appuntamento di Cristiano Ronaldo col tribunale spagnolo stato spostato a domani per la concomitanza con la partita di stasera della Juventus con il Chievo. Il calciatore portoghese si appresta a chiudere il suo lungo, tortuoso e costoso iter giudiziario col fisco spagnolo.

la condanna
Ronaldo deve presentarsi domani presso la Sezione numero 17 dell’Audiencia Provincial di Madrid. Secondo quanto rivela oggi El Mundo, il quotidiano politico madrileno che grazie alle rivelazioni di Football Leaks ha sempre avuto accesso a informazioni privilegiate sul caso, Ronaldo accetter la condanna a due anni di reclusione e il pagamento di una sanzione economica da 18,8 milioni di euro per i 4 delitti fiscali di cui accusato. Un procedimento relativo al pagamento delle imposte sui diritti d’immagine aperto grazie alle rivelazioni del Mundo del 3 dicembre del 2016.


ingresso protetto
Secondo quanto pubblicato dal quotidiano spagnolo Ronaldo ha chiesto al tribunale di poter entrare in tribunale passando dal garage dello stesso per evitare l’esposizione mediatica, come gi fece il 31 luglio del 2017, data della prima udienza alla quale partecip presso il tribunale di Pozuelo de Alarcon, la localit alle porte di Madrid dove viveva prima del trasloco a Torino.

il patteggiamento
Allora Ronaldo respinse pi volte le accuse che gli venivano rivolte: un’evasione da 14,7 milioni di euro con 4 violazioni commesse tra il 2011 e il 2014. Il giocatore sosteneva di non saper nulla avendo delegato ogni questione economica e fiscale a un esercito di consulenti. Ronaldo sollev da ogni responsabilit il suo procuratore, Jorge Mendes, inizialmente accusato, e si lament perch secondo lui tutto ci che stava succedendo era dovuto solo alla sua enorme fama. Pur negando a lungo ogni addebito Ronaldo alla fine ha deciso di accettare il patteggiamento con l’erario spagnolo, cosa che gli ha permesso di ridurre di due terzi la sanzione economica e di contenere nel limite dei 24 mesi la pena carceraria, come aveva fatto a suo tempo in una situazione simile Leo Messi, condannato a 21 mesi: fino a due anni di condanna chi incensurato non entra fisicamente in prigione.

tanti imputati
Ricordiamo che negli ultimi anni oltre a Messi e Ronaldo il fisco spagnolo ha sanzionato per irregolarit di varia entit una lunga lista di calciatori e allenatori passati dalla Liga: tra gli altri Xabi Alonso (processo ancora aperto), Di Maria, Falcao, Mascherano, Marcelo, Mourinho, Pepe e Ricardo Carvalho.

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Dal nostro corrispondente Filippo Maria Ricci 

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