Da Capanni e Sala a Daniel Maldini: i baby rossoneri (quasi) pronti al grande salto – La Gazzetta dello Sport


La Primavera ha vissuto una stagione negativa culminata con la retrocessione, ma alcuni talenti si sono messi in mostra

Sarà un mercato condotto con grande attenzione all’età, quello che aspetta il Milan quest’estate. Ci sono ragioni di bilancio e di Fair play finanziario, come ha spiegato l’a.d. Ivan Gazidis nell’intervista pubblicata sulla Gazzetta di mercoledì. Il manager sudafricano, per la verità, ha tenuto a precisare che il club intende concentrarsi sull’acquisto dei giovani talenti non per rivenderli e realizzare mega-plusvalenze, bensì per farli crescere e diventare colonne rossonere. Prima di guardare al mercato, o mentre lo si fa, è però il caso di dare un’occhiata ai prodotti del settore giovanile che potrebbero già dare un contributo alla prima squadra. È stato un anno pessimo per la Primavera, penultima e retrocessa, e non sempre dal vivaio escono elementi come Donnarumma, Calabria, Locatelli e Cutrone, per restare ai più recenti. Vero. Ma a livello di singoli qualcosa (o qualcuno) da salvare c’è di sicuro.

Daniel e gli altri

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Lasciamo fuori dal discorso Alessandro Plizzari, portiere impegnato ora con l’Under 20 azzurra nel Mondiale di categoria: sebbene non abbia collezionato presenze nella stagione appena conclusa, è già di fatto un giocatore della prima squadra. E il più indiziato dei “baby” a giocare nel calcio dei grandi, il terzino Raoul Bellanova, è stato ceduto al Bordeaux per un milione. Leroy Abanda (terzino ex Monaco) e Tiago Djalò (mezzala ex Sporting Lisbona) non sono sembrati pronti al salto in avanti, da quando sono stati presi a gennaio. Rino Gattuso, invece, talvolta ha aggiunto alla lista dei convocati l’attaccante Frank Tsadjout, miglior marcatore rossonero del campionato con 10 gol. E anche Marco Brescianini, centrocampista centrale classe 2000, dotato di personalità e buon tiro da fuori. In mediana si fa da tempo il nome di Emanuele Torrasi, che però purtroppo ha già dovuto fronteggiare molti guai fisici. Più in rampa di lancio Alessandro Sala, 18enne spesso a segno nella seconda parte del campionato Primavera 1. In attacco, gran parte dei riflettori se li è presi Daniel Maldini, non solo perché è figlio di Paolo: 8 gol segnati, il posto da titolare conquistato prima di infortunarsi, una crescita niente male in rapporto ai 17 anni di età. Meno realizzatore ma capace di dribbling, assist e buone esecuzioni su calcio piazzato, infine, è Gabriele Capanni.


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