da Pompei ai Campi Flegrei tutti gli appuntamenti


Assolutamente da non perdere nel fine settimana in arrivo – il 22 e 23 settembre – le Giornate Europee del Patrimonio, il momento giusto per riscoprire l’eredità culturale che ci circonda e che non troviamo mai il momento giusto per conoscere. Alle due giornate, promosse dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea, partecipano moltissimi luoghi della cultura italiana che aprono le porte ai cittadini più impegnati offrendo visite in orari straordinari ad aree archeologiche, musei e gallerie private. Quest’anno il tema scelto dalla commissione e su cui si svilupperanno gran parte degli eventi proposti ha uno slancio social, s’intitola “L’arte di condividere“. I siti culturali, museali e archeologici campani aderiscono a questa iniziativa come al solito in massa, offrendo numerose iniziative nei musei e nelle gallerie della città e aprendo le porte in orari straordinari ai parchi più conosciuti, tra questi vi proponiamo gli eventi offerti al Parco Archeologico dell’area vesuviana e quello dei Campi Flegrei.

Domus inedite a Pompei

Per questa occasione infatti, non solo sarà possibile visitare in orario full time (mattina e pomeriggio) i siti del Parco Archeologico di Pompei, ma nelle mattinate dei due giorni sarà possibile entrare in case il cui accesso normalmente non è consentito: la Casa delle Pareti Rosse, la Casa di Marco Lucrezia Frontone, il Termopolio di Vetuzio Placido. Nella serata del 22 Settembre dalle ore 20.30 alle 23 sarà possibile visitare il Parco Archeologico di Pompei con un percorso notturno con ingresso da Porta Marina al costo di 1 €. Anche a Castellammare di Stabia si svolgerà l’apertura notturna completamente gratuita del sito nella Villa di S. Marco dove verranno lette le lettere di Plinio il Giovane sull’eruzione del 79 d.C.

A Cuma i cantieri didattici

Per chi invece volesse provare l’esperienza di seguire il lavoro degli archeologi dal vivo, nel Parco Archeologico dei Campi Flegrei sarà possibile farlo attraverso i cantieri didattici situati nel settore a nord del Foro. Tutti gli altri percorsi e le visite alla Città Bassa di Cuma, saranno anch’esse condotte dalla guida esperta degli studiosi della Università degli Studi della Campania, e dagli studenti dell’Orientale e della Federico II.  Gli archeologi del Centre Jean Bernard condurranno i visitatori nel tour virtuale dei “Mausolei narranti” grazie ad un percorso ideato per permettere a chiunque di appassionarsi al nostro patrimonio storico attraverso tutti i media.


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