dal violino al debutto in panchina


Alberto Gilardino, 36 anni, ex attaccante, 188 gol in Serie A. IPP

Alberto Gilardino, 36 anni, ex attaccante, 188 gol in Serie A. IPP

Quando si dice bruciare le tappe: s, perch in meno di un anno Alberto Gilardino passato dal campo alla panchina, sempre con ruoli da protagonista. Tanto che quando “Gila” arriv a Rezzato a inizio ottobre scorso, tenendo conto che il campione del Mondo 2006 aveva giocato l’ultima gara ufficiale pochi mesi prima (Spezia-Parma 0-2, 18 maggio, in Serie B), tutti pensarono che l’attaccante fosse pronto a un ritorno in campo. Non proprio: pochi giorni dopo l’arcano si scopr.

la chiamata
Il Rezzato, ambiziosa formazione che da un paio di stagioni tenta il salto tra i professionisti, dopo avere raggiunto una D mai disputata prima nella sua storia, esoner Massimo Gardano, lanciando Gilardino nel progetto. Non da allenatore, per, ma da direttore dell’area tecnica. Al fianco del “Gila”, ecco Luca Prina, accomunato da vicinanza geografica (entrambi sono di Biella) e di idee: Prina, allenatore da sempre (ex Mantova tra le altre squadre guidate in carriera), era il profilo ideale per non mandare allo sbaraglio Gilardino in una D difficile, e non a caso oggi dominata, nel girone B, da Como e Mantova. Oggi il Rezzato vive un periodo di appannamento ( quinto ma a -17 dalla vetta), non pu pi centrare il primo posto e cos la propriet di Serafino Di Loreto e Sandro Musso, in un summit lampo, ha deciso di accelerare una rivoluzione che sarebbe stata probabilmente ineluttabile a giugno: Gilardino allenatore, Prina direttore tecnico.


il debutto
Di fatto, uno scambio di ruoli, che domenica lancer Alberto verso la sua prima panchina da primo allenatore in carriera: il 3 marzo 2019 e Rezzato-Olginatese rappresentano cos una data e una gara gi di diritto nell’album dei ricordi del “Gila”. Il quale, a dire il vero, in panchina sempre andato da vice e, in qualche occasione, ha pure “sfruttato” qualche squalifica di Prina per finire in distinta come tecnico ufficiale: cogliendo l’attimo, come faceva in area di rigore, quando – il 14 ottobre 2018 – vinse a Caronno Pertusella la prima del nuovo corso (Prina era appunto appiedato da uno “stop” disciplinare rimediato con la Primavera del Chievo). Oggi, per Alberto Gilardino, la nuova vita da allenatore ufficiale: senza il prefisso “vice” e con la voglia di essere protagonista in prima persona. Come gli capitato sempre – tra Parma, Milan, Fiorentina e Nazionale – nei panni di bomber (188 gol in Serie A).

 Giovanni Gardani 

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