dalla Samp al Barcellona fino a… Spalletti


“Pazza, Inter, amala”. Il ritornello dell’inno non ufficiale dei tifosi nerazzurri spiega pi di ogni editoriale scritto in punta di penna dal miglior giornalista italiano che cosa sia l’Inter, e che razza di imprese sia capace di realizzare. Il 2-1 di ieri sera a San Siro contro il Tottenham l’esempio perfetto della follia nerazzurra. Una partita grigia che sta per trasformarsi in tracollo e che improvvisamente diventa estasi totale. Un giocatore, il capitano tra l’altro, nullo per 85′ e poi improvvisamente da Pallone d’oro per quel destro al volo da fuori area, una rarit per Maurito Icardi. E cos via…

Vieri e Recoba pazzi di gioia dopo il 3-2 sulla Samp nel 2005. Ap

Vieri e Recoba pazzi di gioia dopo il 3-2 sulla Samp nel 2005. Ap

la madre di tutte le rimonte
Il popolo nerazzurro tornato ad esultare in Champions dopo tanti, troppi anni. Ma l’ha fatto a modo suo, in modo “pazzo” appunto, con una rimonta incredibile come tante altre ne ha fatte in passato, in Europa e in Italia, in coppa come in campionato perch ovunque “pazza Inter”, nelle gioie e nelle amarezze. D’altronde a questa Champions Icardi e compagni ci sono arrivati solo grazie ad un’altra folle rimonta sulla Lazio all’ultimo turno dello scorso campionato: da 1-2 a 3-2 coi gol dei “soliti” Icardi e Vecino. In un veloce ma il pi possibile completo excursus dei ribaltoni nerazzurri entrati nella storia del club, non si pu non partire dalla rimonta delle rimonte per tutti i tifosi interisti delle ultime generazioni, il 3-2 sulla Sampdoria del 9 gennaio 2005. La Sampdoria raddoppia all’83’ con Kutuzov, la gente che sfolla furiosa dallo stadio per l’onta (e il sorpasso in classifica proprio dei doriani), poi la rinascita, assolutamente incomprensibile, irrazionale: segnano Martins, Vieri e Recoba a cavallo del 90′, finisce 3-2, risultato totalmente folle.


che male, luciano
L’anno dopo, 26 agosto 2006, i nerazzurri fanno ancora di pi. Sempre a San Siro si gioca la Supercoppa Italiana e la Roma sta maramaldeggiando su un’improponibile Inter. Sotto di 3 gol, la squadra di Mancini resuscita con una super ripresa: Vieira, Crespo, Vieira e dopo il 90′ (marchio di fabbrica delle rimonte nerazzurre) il suggello di Figo al 94′ (ai supplementari) per il 4-3 finale. Chi c’era sulla panchina dei giallorossi? Luciano Spalletti…

pazzo pazzini
A gennaio 2011 si ripete praticamente uguale l’impresa gi vissuta con la Samp. Vittima della furia da secondo tempo super, stavolta il Palermo che dopo i primi 45′ di gioco sopra 2-0 ma Delio Rossi non ha fatto i conti con la giornata magica di Pazzini, il cui soprannome guarda caso “Pazzo”. E il Pazzo in una squadra pazza genera una doppietta da urlo, viatico per il 3-2 che arriva col rigore di Eto’o.

Sneijder esulta dopo il 3-1 sul Barcellona, viatico per la finale di Madrid. Ap

Sneijder esulta dopo il 3-1 sul Barcellona, viatico per la finale di Madrid. Ap

champions in remuntada
In Champions l’anno del triplete magico sin dall’inizio della stagione europea: il 4 novembre 2009 a Kiev la Dinamo va in vantaggio con Shevchenko. Non un avversario qualsiasi per gli interisti: perdere col gol di Shevchenko fa male, molto male. Ci vuole qualcosa di speciale e qualcosa di speciale arriva a ridosso del 90′: prima Milito, poi Sneijder ed ecco i 3 punti che non ti aspetti, 3 punti d’oro per la qualificazione agli ottavi. In semifinale un’altra rimonta, anzi, remuntada, che lancia Zanetti e compagni verso Madrid, verso la storia. Pedro porta avanti il Bara ma Sneijder, Maicon e Milito mettono le basi per costruire la Champions pi bella nella storia dell’Inter. E ci si ferma qui ma “Pazza Inter”, to be continued…

 Gasport 

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