Diaw segna, Paleari para: Verona battuto 2-0, Cittadella a un passo dalla A – La Gazzetta dello Sport


L’attaccante con un gol per tempo stende l’Hellas, che domenica deve fare l’impresa nel ritorno al Bentegodi per conquistare la promozione

Diaw segna, Paleari para e il Cittadella vede vicinissima la storica, prima promozione in Serie A. Il Verona dovrà infatti rimontare due gol al Bentegodi domenica sera nel ritorno della finale playoff. Impresa ardua per la squadra di Aglietti.

Che partenza

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L’avvio dei padroni di casa è rabbioso. Quattro calci d’angolo in serie nei primi 6′ e sull’ultimo il Cittadella passa già: pennellata di Rizzo col sinistro e colpo di testa di Diaw, lasciato tutto solo a due passi da Silvestri. Il portiere dell’Hellas subito dopo è bravo a deviare la conclusione velenosa di Moncini, mentre il successivo destro a giro di Schenetti si perde di un nonnulla sul fondo. Il Verona pare tramortito, ma all’11’ Laribi con una gran botta dalla distanza colpisce in pieno il palo. Un lampo che impaurisce il Cittadella. Pian piano l’Hellas prende campo, con Vitale e Laribi che imperversano sulla fascia sinistra. Il terzino di testa chiama Paleari al difficile intervento in tuffo al 29′. Tanta pressione degli ospiti, ma le occasioni scarseggiano. Il problema per la squadra di Venturato è piuttosto ripartire con pericolosità, nonostante la vivacità di Diaw, Schenetti e Moncini, lasciati comunque troppo soli in avanti.

Ripresa

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Il canovaccio resta simile nel secondo tempo, che si apre però con una ghiotta chance per il Cittadella da calcio da fermo. Iori con un tocco di fino sorprende tutti e mette Pasa solo davanti al portiere: la conclusione del centrocampista scuola Inter è da dimenticare. La risposta veronese è nell’incornata di Colombatto su cross di Laribi al 55′, Paleari con una parata eccezionale nega il pari. Sette minuti dopo la palla giusta è per Di Carmine, ma il tentativo di lob dell’attaccante finisce la sua corsa tra le braccia di Paleari. Aglietti si gioca anche le carte Lee e Pazzini. Proprio il rapidissimo nordcoreano con la classica “puntata” per poco non sorprende Paleari, bravo a bloccare a terra in due tempi. Quando tutti odorano nell’aria il pari, ecco a dieci minuti dalla fine la sortita che non t’aspetti. Capitan Iori lancia Moncini, Silvestri salva in uscita disperata, ma la palla arriva a Diaw che da 30 metri infila a porta vuota. È il 2-0 che può dare la svolta alla finale playoff. Anche perché Paleari è insuperabile: l’ultima, doppia prodezza del portiere cresciuto nel Milan all’85’ su girata di Pazzini (deviazione sulla traversa) e colpo di testa di Matos (opponendo il corpo) getta nello sconforto i tifosi dell’Hellas. Il Cittadella è a un passo dal sogno.


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