“Domani voglio rivedere i primi


Gennaro Gattuso, allenatore del Milan. LaPresse

Gennaro Gattuso, allenatore del Milan. LaPresse

La parola d’ordine equilibrio. Ed normale e giusto che sia cos visto che il Milan ha solo 90 minuti nelle gambe. Il primo a consigliarlo evidentemente Rino Gattuso, uscito con una forte arrabbiatura sabato sera dal San Paolo, ma anche consapevole di ci che la squadra ha messo in campo nel primo tempo. Anzi, 55 minuti, come sottolinea lui nell’indicare da dove riprendere la rotta. “S, voglio rivedere quei 55 minuti col Napoli, ovviamente allungandoli fino al 90… Bisogna ripartire da l, perch stata una partita in cui non tutto da buttare via. Poi, certo, va migliorata l’interpretazione nell’arco della sfida, sabato, invece, sono state due partite in una. Non possiamo permetterci di scomparire dal campo, voglio 95 minuti sul pezzo”.

i singoli
Gattuso vorrebbe evitare di parlare dei singoli, ma non ne pu fare a meno anche in base alle critiche degli ultimi giorni. “Continuate a massacrare Biglia, ma lui tatticamente un giocatore fondamentale. Il nostro non un problema di palleggio. Mentre Higuain un giocatore importante, che ci fa salire e giocare meglio. Occorre sfruttarlo bene negli ultimi 10-20 metri. E anche per quanto riguarda Bakayoko, non gli ho dato nessuna colpa, sono stato male interpretato. Sono molto contento di tutti i nuovi arrivi. Semmai il vero colpevole sono io. Ho sbagliato a cambiare Biglia troppo in fretta, inserendo Bakayoko che in quel ruolo avevo provato solo una volta. Su quel cambio abbiamo pagato conseguenze pesanti e ho sbagliato. Per, per favore, non chiedetemi quando vedremo il vero Milan, perch io per 55 minuti l’ho visto. Quando teniamo bene il campo, diamo molte preoccupazioni agli avversari”.


obiettivi
In termini pi generali il tecnico rossonero continua a restare convinto di avere una squadra che pu recitare un ruolo da protagonista in questo campionato, ma ci va cauto con i proclami. E quando gli si chiede se quei famosi 55 minuti di Napoli hanno chiarito le potenzialit rossonere sul quarto posto, lui risponde cos: “Ci indicano che tecnicamente possiamo stare nei primi quattro posti, ma ci manca ancora l’aspetto caratteriale e quello dell’essere squadra“. Lavori in corso dunque, magari anche a livello tattico. “Il 4-2-3-1 pu essere un’alternativa, possiamo fare anche 4-4-2 o il 4-2-3-1, ma il nostro non un problema tattico. un problema di atteggiamento, non possiamo permetterci di scomparire dal campo come successo al San Paolo. Se l’arrivo di Kak pu darci uno stimolo in pi? Non dobbiamo avere bisogno delle bandiere per caricarci, la carica va trovata fra di noi in settimana e il giorno della partita”. Chiusura su Donnarumma: “Non vedo casi. Le colpe dei tre gol non sono solo sue, anche sul terzo ci siamo addormentati. Io sono contento di Gigio, magari poteva fare qualcosa di pi sul secondo, ma c’ stata una deviazione”.

 Marco Pasotto 

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