“Dopo cinque minuti gi si capiva che sarebbe andata cos…”


Gian Piero Ventura, 70 anni. Getty

Gian Piero Ventura, 70 anni. Getty

Non proprio un ritorno memorabile per Gian Piero Ventura nel nostro campionato. Il suo Chievo uscito sconfitto 5-1 in casa contro una grande Atalanta, che fin dalle prime battute ha dimostrato di aver preparato molto bene la partita. “Dopo cinque minuti gi si capiva che non avremmo avuto possibilit” – ha commentato l’ex c.t. ai microfoni di Sky Sport – “Una partita che per me non si pu neanche commentare perch nemmeno iniziata. Volevamo esprimere il nostro gioco, ma evidentemente mancava serenit anche per la giocata pi banale”.

MEA CULPA
“In questi sei giorni di lavoro ho deciso di partire dal gioco del mio Chievo” – prosegue Ventura, che fa mea culpa – “Per per fare gioco bisogna avere serenit e personalit. Ho sbagliato io a partire da l, dobbiamo recuperare rabbia e ferocia, che da sempre sono caratteristiche del Chievo. Per farlo servono anche condizioni fisiche che lo permettano, oggi alcuni giocatori dopo mezz’ora erano gi arrivati”. E allora il tecnico 70enne convinto di sapere da dove ripartire: “Meno gioco, pi compattezza, cattiveria e determinazione”.


 Gasport 

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